Valorizzazione dell’Abbazia: interventi per oltre un milione

15 Aprile 2018

FOSSACESIA. L’area di San Giovanni in Venere si rifà il look: avviato l’iter che consentirà di iniziare le opere di valorizzazione dell’Abbazia, per oltre un milione di euro. L’altro giorno, in...

FOSSACESIA. L’area di San Giovanni in Venere si rifà il look: avviato l’iter che consentirà di iniziare le opere di valorizzazione dell’Abbazia, per oltre un milione di euro. L’altro giorno, in prefettura a Chieti, si è tenuto l’incontro del Comitato tecnico scientifico, presenti il sindaco Enrico Di Giuseppantonio, il vice prefetto Luciano Conti, gli architetti della Sovrintendenza archeologica belle arti e paesaggio d’Abruzzo Giorgio Pezzi e Vincenzo Scarci, Claudio Varagloli, docente della d’Annunzio, padre Pierluigi, priore, e padre Saverio Pippa, economo dei Passionisti, e Silvano Sgariglia, responsabile dell’Ufficio tecnico di Fossacesia. «L’incontro è stato di vitale importanza per il futuro dell’area dell’Abbazia», commenta il sindaco, «abbiamo dato avvio a tutto l’iter che, a breve, ci consentirà di iniziare le opere di valorizzazione di uno dei monumenti più rappresentativi d’Abruzzo». L’amministrazione comunale, a seguito dell’approvazione di più progetti presentati, è stata, infatti, assegnataria di una serie di risorse finanziarie: con i 620mila euro di Bellezza@Governo nei locali sottostanti il sagrato sarà realizzato un museo archeologico; con i 50.000 euro ottenuti invece nel progetto Giubileo della Luce sarà realizzata l’illuminazione artistica dell’intero monumento; altri interventi, per 500.000 euro, ottenuti dal Comune nell’ambito della delibera Cipe, riguarderanno l’intero belvedere dell’Abbazia che sarà consolidato e reso più bello, attrezzato e suggestivo. «Con 1.170.000 euro di risorse disponibili, ottenute grazie alla lungimiranza di questa amministrazione comunale di partecipare a tutti i bandi utili per ottenere finanziamenti, realizzeremo una serie di opere che valorizzeranno ancora di più l’area monumentale», conclude Di Giuseppantonio, «non mi stancherò mai di ripetere che il turismo porta economia e una bellezza come San Giovanni in Venere, valorizzata a dovere, può divenire elemento attrattore a beneficio dell’intero comprensorio. È ora di iniziare a uscire dai nostri orticelli e a programmare una vera politica turistica che unisca i territori e le bellezze che abbiamo».