«Valorizziamo il patrimonio ambientale»

24 Marzo 2021

Ortona. Il sindaco fissa gli obiettivi su riserve e aree naturalistiche: «Puntiamo sul turismo sostenibile»

ORTONA . Il finanziamento per la sistemazione dell’Acquabella, l’allarme per la fragilità dei promontori - compreso il colle su cui si erge il castello aragonese - lanciato dal consigliere comunale di minoranza Peppino Polidori e gli obiettivi dell’amministrazione comunale per la tutela del territorio naturalistico. Temi che in questi giorni tengono banco ad Ortona, anche alla luce degli ultimi crolli che si sono verificati dal colle dell’Acquabella. Ma il Comune punta sulla valorizzazione di questi caratteristici luoghi che possono generare turismo: «La nostra amministrazione», afferma il sindaco Leo Castiglione, «più di ogni altra ha posto l’attenzione sulla valorizzazione del proprio patrimonio naturalistico e ambientale creando le condizioni affinché attorno ai punti di forza del proprio territorio si possano creare nuove occasioni di sviluppo sostenibile».
Nei giorni scorsi il Comune ha annunciato il contributo di un milioni di euro dal Governo per la messa in sicurezza dell’Acquabella. Da Palazzo di città rimarcano l’attenzione posta in essere. Ad esempio: «Dalle riserve regionali, che da semplice toponimo sulla carta sono diventate funzionanti con un gruppo di lavoro e con fondi presi dalla Regione Abruzzo per consentirne la manutenzione e la gestione, con l’attenzione verso il costone dell’Acquabella in cui si sta intervenendo per arginare il movimento franoso che mette a rischio la stessa Via Verde, con l’inserimento del borgo dell’Acquabella nel prg come area da tutelare e quindi da valorizzare, con il tratto di costa a nord in cui si sta avviando un lavoro di tutela e di sviluppo turistico sostenibile in collaborazione con le associazioni, in perfetta linea con gli obiettivi nazionali che individuano nel settore turismo e nella corretta gestione ambientale il futuro del nostro Paese». (a.s.)