Vandali all’assalto, 360mila euro di danni

Ultimo raid contro la piramide di vetro del parco Moscato presa a sassate, Forte: «In un anno troppi fondi sprecati»
VASTO. Hanno preso a sassate la piramide di vetro del parco Moscato, lungo via Del Porto, mettendo in allarme l’intera zona. Il monumento, donato al Comune più di 20 anni fa dalla ex Siv (Società italiana vetro), oggi Pilkington, è stato preso di mira da un gruppo di adolescenti che ha utilizzato le pietre presenti nell’aiuola per scagliarle contro la piramide, danneggiandola e scheggiandola. I residenti, svegliati dal rumore, raccontano di aver allertato le forze dell’ordine che sono arrivate sul posto nel giro di pochi minuti, ma quando l’incursione era già stata consumata.
Non è che l’ennesimo raid notturno in una città che è continuamente alle prese con la conta dei danni. Un fenomeno in costante e preoccupante aumento che, oltre a mettere in difficoltà le casse comunali, denota una gioventù allo sbando che si rende protagonista di gesti insensati e incivili ai danni del patrimonio comunale. «Abbiamo calcolato che la spesa media per gli atti vandalici è di mille euro a notte», afferma contrariato il vicesindaco Giuseppe Forte, «per un totale di 360mila euro l’anno, soldi che si potrebbero utilizzare per realizzare un’opera pubblica. Vengono presi di mira fioriere, panchine, vetrate, palazzi scolastici, bagni pubblici e monumenti. Le villette e i parchi diventano la sera terra di nessuno. Perfino i fiori che mettiamo a dimora nei vasi collocati lungo la Loggia Amblingh, per rendere più bella e accogliente la città, vengono strappati e buttati», conclude scoraggiato Forte.
Le cause di questa furia devastatrice sono materia per psicologi e sociologi. In Comune si registra l’incremento di incursioni che definire “ragazzate” è semplicistico e riduttivo. L’altra notte è toccato alla piramide di vetro del parco Moscato. Contro il simbolo della ex Società italiana vetro – collocato nel complesso residenziale dopo essere stato per anni posizionato all’incrocio tra via Tobruk e San Michele – si è accanito un gruppo di ragazzi che, oltre a danneggiare la struttura ha fatto svegliare di soprassalto le famiglie che vivono in quella zona periferica. È l’ennesimo raid vandalico in città. Qualche settimana fa sono stati spaccati i vetri della balconata di viale Dalmazia e della scalinata che collega al sottostante lungomare Cordella, a Vasto Marina. L’8 agosto i teppisti avevano divelto e scagliato in mare una porzione del parapetto metallico del pontile. La balaustra scaraventata in acqua era stata recuperata dal gruppo della Protezione civile. Per consentire agli operai comunali di effettuare le riparazioni il pontile era rimasto chiuso fino all’11 agosto.
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