Vandali alla villa, sparisce un tavolo in ferro

La denuncia del capogruppo della Lega: «Dove sono finite le telecamere di sorveglianza annunciate?»
CHIETI. Hanno tagliato un tavolino di ferro e lo hanno portato via nel cuore della notte. È accaduto domenica scorsa nel parco della villa comunale. Uno dei quattro tavolini al centro dei gazebo in stile liberty, accanto al museo archeologico Villa Frigerj, è stato preso di mira dai vandali che – probabilmente con una mola – lo hanno sradicato dal cemento e rubato.
«La città subisce l’ennesimo e inaccettabile affronto proprio nel punto urbano più visibile e vissuto», denuncia il consigliere comunale e capogruppo della Lega Mario Colantonio, «la villa durante la notte diventa terra di nessuno e luogo di facile conquista da parte di irresponsabili e malintenzionati». Anche diversi cittadini che, ieri mattina, passeggiavano nella zona si sono accorti del furto. «I vandali», continua Colantonio, «hanno tagliato le pesanti strutture dei tavolini in ferro per rubarle».
Per precauzione, anche gli altri tre tavolini sono stati rimossi dagli operai del Comune e messi al riparo da eventuali altri atti di vandalismo. Accanto al gazebo, pure il cartello che ricorda di tenere pulita l’area e di non gettare a terra mozziconi di sigaretta, carte e rifiuti è stato buttato giù. «Dove sono finite le attese telecamere di sorveglianza più volte annunciate e mai poste in funzione?», si chiede il capogruppo della Lega, «l’amministrazione del sindaco Diego Ferrara che solo qualche settimana fa ha inaugurato il nuovo campetto della Villa, aperto a chiunque, è consapevole del fatto che questa situazione ha necessità di essere affrontata subito? Se la città comincia a diventare nuovamente una terra di conquista per le scorribande di trafficanti di ferro o rame, fenomeno che nel passato provocò non pochi danni alla città con decine e decine di tombini e griglie stradali sparite in una sola notte, come ci tuteleremo? È difficile per molti cittadini avere senso civico e il coraggio nel denunciare fatti o accanimenti contro il bene pubblico».
Il furto del tavolino è stato subito segnalato dal Comune alla polizia locale che, guidata dalla comandante Donatella Di Giovanni, è a lavoro per identificare i responsabili. Non è il primo atto vandalico che si verifica nel cuore del centro storico. Alcuni mesi fa dei ragazzini – a malapena raggiungevano la soglia della maggiore età – hanno dato in escandescenza e spaccato alcune vetrine delle attività. In una delle traverse più frequentate dalla movida notturna, in via Nicolò Toppi, al termine della Notte bianca dello sport e del commercio, alcuni commercianti si sono così trovati le loro vetrine in frantumi e non hanno potuto fare altro che presentare denuncia. (e.g.)

