Vandali allo Scalo, un sospettato

La polizia indaga su un 22enne del posto per le scritte sulla chiesa e l’asilo di via Amiterno devastato
CHIETI. Ha un nome è cognome il fantomatico Gomez, l’imbrattatore dello Scalo. A devastare l’asilo di via Amiterno e a riempire di scritte contro politici e forze dell’ordine la facciata della chiesa del Ss. Crocifisso sarebbe un 22enne del posto. Un volto noto per precedenti di questo tipo allo Scalo. Ma più delle telecamere (che nel caso della scuola presa di mira dai vandali non esistono) hanno fatto i cittadini. Sono stati loro infatti a scendere in campo segnalando al Comune e quindi alla polizia il nome del sospettato. Gli anticorpi di Chieti Scalo si chiamano senso civico che è subito uscito fuori. Tocca ora agli investigatori trovare riscontri immediati alla segnalazione circostanziata fornita dai cittadini. Le indagini per danneggiamenti aggravati sono partite grazie alla denuncia querela che il sindaco, Umberto Di Primio (che si è anche rivolto anche al prefetto) ha formalizzato ieri mattina alla polizia per quanto riguarda l’assalto notturno all’asilo di via Amiterno dove, già da ieri mattina e grazie a lavori-lampo, alunni e maestre sono potuti rientrare.
Un’altra denuncia è stata presentata da don Gino, parroco della chiesa di piazza Marconi imbrattate da scritte che, con quelle della scuola, hanno in comune il nickname Gomez. Ovvero, secondo i residenti, un giovane scalino già autore, nei mesi scorsi, di altre imprese del genere che fanno male allo Scalo.

