Vandali contro anatra e uova: distrutto il giaciglio della Villa

LANCIAN. È durato poco il giaciglio protetto dove un’anatra della villa comunale stava covando le sue uova. Tra domenica e le prime ore di ieri mattina, la mano dei vandali è arrivata a spezzare un...
LANCIAN. È durato poco il giaciglio protetto dove un’anatra della villa comunale stava covando le sue uova. Tra domenica e le prime ore di ieri mattina, la mano dei vandali è arrivata a spezzare un momento molto particolare e prezioso della vita riproduttiva di questo animale, che aveva scelto come luogo per la cova uno dei vasi che ornano il laghetto dei cigni. Ma qualcuno ha strappato il nastro bianco e rosso che delimitava l’area e, addirittura, ha preso le uova dal giaciglio creato da mamma anatra, scaraventandole a terra. I segni sono visibili sulla pavimentazione della Villa attorno alla vasca dei cigni, mentre un altro uovo, rotto, è finito sotto la siepe. All’interno del vaso, invece, è rimasto solo il giaciglio di piume preparato dall’animale. Un gesto vile e di pura cattiveria, segnalato e condannato anche dai lettori del nostro giornale.
Molto apprezzato, invece, era stato l’intervento della polizia municipale che, a seguito di una segnalazione giunta al comando di via Ercole Ercole, si era prodigata per trovare il modo di proteggere dal sole e dal grande caldo l’anatra. Questa, infatti, aveva scelto uno dei vasi in pietra che ornano la vasca dei cigni per deporre cinque uova. E aveva iniziato a covarle, posizione nella quale sarebbe rimasta per diversi giorni e sotto il sole. Così gli agenti della polizia locale avevano recuperato un vecchio ombrellone nel deposito comunale, probabilmente frutto di qualche sequestro, per riparare il volatile dai raggi diretti del sole. Quindi avevano sistemato il nastro bianco per delimitare l’area e segnalare di non avvicinarsi. Tutto inutile, i vandali si sono accaniti contro l’anatra e le sue uova. Non sarà semplice individuare i responsabili di questo orribile gesto, ma se qualcuno ha notato o visto qualcosa può rivolgersi al comando della polizia municipale. (s.so.)
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