Vandali di nuovo in azione a San Nicola

Cestini divelti e rifiuti per strada, assieme a bottiglie e resti di cibo, nella zona panoramica della città
VASTO. Hanno divelto i cestini per la raccolta dei rifiuti installati davanti alla chiesetta, costringendo i volontari della protezione civile a recuperarli lungo la scarpata facendo uso di funi. I vandali sono tornati in azione a San Nicola, uno degli angoli più panoramici della città. L’area, adottata nei mesi scorsi dal gruppo comunale coordinato da Eustachio Frangione, è stata oggetto di un nuovo raid. Questa volta sono stati presi di mira i contenitori per i rifiuti.
«Nel giro di controllo i nostri volontari hanno trovato uno scempio nella stupenda area panoramica adottata dal nostro gruppo», racconta Frangione, «tre cestini per la raccolta rifiuti sono stati scardinati e dopo aver gettato tutto il contenuto a terra sono stati scaraventati sotto il dirupo, lato mare, assieme alla tabella indicante la zona adottata. C’erano poi bottiglie sparse ovunque e residui di pizze. La zona è stata ripulita a dovere, ma per raccogliere i contenitori sotto il dirupo sono state necessarie le funi per la sicurezza dei nostri volontari. Ragazzi se credete di farci desistere nella cura di una delle zona più belle di Vasto vi sbagliate di grosso», è l’avvertimento lanciato dal coordinatore del gruppo comunale, «noi andiamo avanti senza sosta».
Scene del genere sono piuttosto frequenti in quella zona (ma anche in altre), che di sera diventa luogo di ritrovo per coppiette e comitive di giovani. Non ci sarebbe nulla di male se si limitassero a dei comportamenti civili e rispettosi dell’ambiente e del patrimonio collettivo. Purtroppo il ritrovamento frequente di rifiuti, bottiglie di birra e resti di cibo (ma anche di siringhe sprovviste del tappo di sicurezza), denotano altro e costringono i volontari a frequenti interventi di pulizia e bonifica dell’area per restituire decoro a uno dei posti più suggestivi della città.
Il Belvedere San Nicola è stato oggetto due anni fa di interventi di riqualificazione con la messa in sicurezza dell’area, la posa in opera di una nuova pavimentazione, sostituzione della vecchia ringhiera e un nuovo impianto di illuminazione per un costo complessivo di circa 40mila euro. L’area, inoltre, è stata interdetta al traffico veicolare e trasformata in pedonale. (a.b.)
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