Vandali in spiaggia: danneggiato un pattino
La protesta della protezione civile Valtrigno: «Non è la prima volta, gli episodi sono in aumento»
SAN SALVO. Un pattino danneggiato e diversi attrezzi per il soccorso in mare distrutti. È il bilancio dell’ennesimo raid dei vandali sulla spiaggia. Un’altra notte di danneggiamenti. Questa volta nel mirino di un gruppo di teppisti è finita la postazione degli assistenti bagnanti della protezione civile Valtrigno, non lontano dal biotopo costiero. Per motivi incomprensibili , gli autori della bravata, durante la notte fra martedì e mercoledì, hanno sfogato la loro rabbia sul materiale pronto ad essere utilizzato il giorno dopo per l’assistenza e il salvataggio in mare dei bagnanti.
La scoperta dei danni è stata fatta ieri mattina dagli operatori della Valtrigno pronti a entrare in servizio sulla spiaggia. Il responsabile della Valtrigno, Saverio Di Fiore, non riesce a nascondere il proprio disappunto: «Non è la prima volta che succede», afferma con amarezza, «gli atti vandalici sono in aumento ed è un fatto che rattrista».
Il commento di Di Fiore è condiviso dai titolari dei lidi vastesi costretti ogni mattina a ripulire la battigia dai resti delle incursioni vandaliche. La vigilanza privata scoraggia, ma i gruppi di ragazzi trovano comunque il modo per raggiungere la spiaggia e divertirsi a distruggere tutto ciò che trovano. I bivacchi notturni non si contano più. E ai titolari degli stabilimenti, ogni mattina, toca ripulire con cura l’arenile per evitare incidenti e per non mostrare una spiaggia sporca. «È triste», dicono alcuni turisti, «che gruppi di balordi senza alcun rispetto per gli operatori che quest’anno hanno dovuto fare i conti anche con l’emergenza sanitaria, ogni notte si divertano a distruggere facendo un danno anche ai villeggianti. La speranza è che prima o poi qualche testimone riesca a fornire indizi utili a scoprire l’identità degli autori delle notti brave sui lidi». (p.c.)

