Vandali, le indagini si basano sui video

Ortona. Panchine in mezzo alla strada di notte: i carabinieri aumentano i controlli. In aiuto le immagini delle telecamere
ORTONA. È caccia ai vandali che nella notte tra sabato e domenica hanno spostato panchine in cemento, quindi anche particolarmente pesanti, al centro della strada nella contrada di Villa San Leonardo. Un gesto pericolosissimo, per di più in prossimità di una curva, che solo per un caso fortuito non ha avuto conseguenze. Fortunatamente, infatti, nessuno è transitato in quei minuti lungo la via: le panchine al centro della strada, così come un cartello dello stop divelto, avrebbero potuto causare degli incidenti anche molto gravi.
I carabinieri della Compagnia di Ortona, intervenuti in quella stessa notte dopo essere stati allertati da alcuni residenti, stanno cercando di arrivare a individuare gli autori del gesto. Si pensa a una bravata di qualche ragazzino, visto che non è la prima volta che si verificano atti di vandalismo. Altre volte sono state prese di mira le panchine, ad esempio sporcandole, così come è capitato che alcuni residenti della contrada si siano lamentati per schiamazzi in piena notte. Ma stavolta sono stati superati i limiti. I carabinieri hanno mostrato attenzione sulla contrada, aumentando i controlli quantomeno per evitare il ripetersi di simili fatti. L’obiettivo rimane comunque quello di riuscire a scoprire gli autori dell’incauto gesto.
Dopo lo sfogo del sindaco, che intorno alle 2,30 di quella stessa notte ha ricevuto le foto dell’accaduto da una concittadina, in tanti hanno espresso il proprio sdegno per la vicenda. E c’è chi pensa non sia opera di ragazzini, ritenendo che per questi simili panchine siano troppo pesanti da spostare. Al momento non si esclude nulla, ma la pista che porta ad un gesto di qualche giovane resta la più accreditata. E la vicenda, inoltre, fa riemergere il tema videosorveglianza, con le telecamere invocate da più parti affinché funzionino anche solo da deterrente a simili azioni vandaliche.
A rendere l’episodio ancor più ingiustificabile è perché arrivato in un momento di emergenza sanitaria. Ed infatti il primo cittadino è stato chiaro: «Se è stata una bravata di ragazzi, dove erano i genitori che in pieno coronavirus lasciano i figli fuori di casa alle 2? Non è possibile che in un periodo come questo si lascino ragazzini in giro in piena notte senza alcun controllo». Ma, come detto, resta aperta anche l’ipotesi che siano state persone adulte: «Se così fosse», ha aggiunto il primo cittadino, «il fatto sarebbe ancora più grave». In qualunque caso quanto avvenuto a San Leonardo «testimonia la mancanza di senso civico, una sorta di virus che, purtroppo, si sta diffondendo», ha sottolineato il sindaco Castiglione. «Dobbiamo assumerci tutti le nostre responsabilità, dalle famiglie alle istituzioni». (cr.ch.)
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