Variante Anas, vertice in Regione Forte: se ne parla da oltre 10 anni

23 Ottobre 2024

A distanza di quattro mesi dalla richiesta di un incontro, l’assessore D’Annuntiis convoca una riunione Il consigliere Pd: «Il Comune ha già detto che vuole l’arretramento del tracciato a ovest dell’abitato»

VASTO. Rispunta la variante alla Statale 16 Adriatica. A distanza di oltre quattro mesi dalla richiesta di incontro firmata da tutti i sindaci del territorio, inoltrata alla Regione, al ministero e all’Anas per fare chiarezza sul progetto e chiedere lo svincolo di risorse finanziarie da destinare ad altre infrastrutture viarie, l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, ha convocato una riunione a Pescara, per domani alle 12, nella sede del consiglio regionale. All’incontro sono stati convocati gli ingegneri Paolo Dell’Unto e Luca Bernardini dell’Anas, il sindaco di Vasto e presidente della Provincia Francesco Menna, la collega di San Salvo Emanuela De Nicolis e l’assessore regionale Tiziana Magnacca.
La notizia della riunione ha creato fibrillazione negli ambienti politici vastesi. «Dopo mesi di silenzio e dopo aver fatto passare gli appuntamenti elettorali della scorsa primavera, l’assessore D’Annuntiis si è ricordato di un problema così serio del quale si parla e si discute da oltre dieci anni dalle nostre parti», afferma caustico il consigliere comunale Giuseppe Forte (Pd) che ha reso pubblica la notizia dell’incontro, «sarà interessante capire quale direzione prenderà la Regione Abruzzo su questo problema e la disponibilità economica dell’Anas. Il Comune di Vasto ha detto ripetutamente no al progetto di variante proposto, chiedendo l’arretramento del tracciato ad ovest dell’abitato per liberare tutta la costa vastese, da Punta Penna al torrente Buonanotte, della ingombrante presenza della Statale 16», conclude Forte.
L’ultima riunione pubblica su questo tema venne convocata dal sindaco Menna lo scorso giugno nell’aula consiliare, che registrò la partecipazione di sindaci del territorio, imprenditori, tecnici, comitati ed associazioni. In quella occasione emerse chiara la necessità di fare squadra e di avere una unità di intenti in un territorio dove manca la visione del comprensorio e spesso emergono divisioni e contrapposizioni. A ricostruire l’iter della variante alla Statale 16, con le diverse soluzioni tecniche proposte da Anas (tra cui quella fortemente impattante con ponti e gallerie che sembrerebbe però definitivamente archiviata), fu proprio Forte.
A far riaccendere la discussione sulla variante fu l'avvio della campagna di rilievi del traffico e dei rilievi acustici, vegetazionali e faunistici da parte di una società incaricata dall’Anas. I tratti oggetto di studio sono inclusi esclusivamente nel cosiddetto “tracciato zero”, un progetto che prevede interventi di adeguamento dell’attuale percorso della Statale e l’arretramento della Statale 16 nel tratto tra Vasto Marina e San Salvo Marina oltre la linea ferroviaria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA