«Variante, progetto in un cassetto»

12 Dicembre 2016

Statale 16, Laudazi: per sette anni è stato sottratto all’esame dei consiglieri

VASTO. «Il progetto della variante alla Statale 16 è rimasto chiuso in qualche cassetto del Comune per sette anni, durante i quali è stato sottratto all’esame dell’assemblea civica». A rivelarlo è Edmondo Laudazi, capogruppo consiliare della lista Il Nuovo Faro, a 48 ore dall’incontro con il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, durante il quale è emersa una nuova soluzione progettuale che prevede una galleria al posto del più impattante viadotto in località Trave, a Vasto Marina. «Ci siamo accorti che sui problemi della viabilità extraurbana quasi nessuno era al corrente delle idee progettuali dell’Anas», attacca Laudazi, «ma abbiamo scoperto che le carte erano restate celate in uno dei cassetti dell’amministrazione da almeno 6 o 7 anni, sottratte all’esame del consiglio comunale ed affidate, evidentemente, allo sguardo di pochi disinteressati della cosa pubblica. Drammatica e sprovveduta omissione. La giunta comunale targata Menna ha taciuto e tace connivente, come quella che l’ha preceduta, targata Lapenna, con buona pace della decantata difesa paesaggistica ed ambientale. Noi, invece, che questi problemi di viabilità li abbiamo sempre vissuti abbiamo ricordato che la variante alla Statale 16 deve intercettare il traffico di lunga percorrenza a ridosso del casello autostradale Vasto Nord e restituirlo nei pressi del casello Vasto Sud e viceversa, allontanando il flusso veicolare, pesante o di transito, dalla Costa dei trabocchi , dove insiste il nostro futuro economico e sociale». (a.b.)

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