Vastese, Bolami conferma l’uscita «Tante delusioni e sono stanco»

Il presidente della compagine di calcio e i lavori che per altri tre mesi terranno l’Aragona senza tifosi «Ringrazio il sindaco, ma la questione impianto ha fatto traboccare il vaso. Finora nessuna offerta»
VASTO. Lo stadio Aragona resta chiuso: gli abbonati non nascondono la propria delusione. Il Comune chiede ancora qualche mese di pazienza esortando la presidenza della società a ritirare le dimissioni annunciate per giugno. «A giugno si vedrà», risponde Franco Bolami Il presidente, assente mercoledì alla conferenza stampa fatta dal sindaco Francesco Menna, ha comunque seguito l'intervento del primo cittadino.
«Ringrazio il sindaco ma personalmente sono stanco», dice aggiungendo che «la chiusura dell'impianto sportivo di via San Michele è stata solo la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo di altre delusioni. Non voglio fare polemiche, anzi, ritengo che per il bene della città e dei tifosi vada trovata la soluzione migliore in accordo. Per quanto mi riguarda mancano però gli stimoli per proseguire. Io e gli altri dirigenti abbiamo fatto tanto. Non tutti lo hanno compreso. Ripeto, le parole del sindaco mi hanno fatto piacere e lo ringrazio ma ci sono molte altre cose da valutare. A giugno pagheremo di stipendi e qualora dovessero arrivare delle offerte deciderò. Posso dire che da quando ho espresso l'intenzione di lasciare, è trascorso un mese e in un mese non si è fatto vivo nessuno».
Su un punto Franco Bolami è stato chiaro da subito. La Vastese va ceduta al prezzo che merita. Non sarà facile trovare un'altra cordata. Il sindaco Francesco Menna lo sa bene e per questo ha auspicato un ripensamento di Bolami davanti a una futura stagione calcistica con lo stadio completamente nuovo.
«Rimettiamo palla al centro», ha detto più volte Menna nel corso della conferenza stampa usando un termine calcistico che annuncia la ripartenza. Il percorso di crescita della società biancorossa in questi ultimi anni è riconosciuto da tutti. «Questo mi fa piacere. L'ho fatto per passione e per dare alla città qualcosa di bello e importante», afferma Franco Bolami. «Per carattere continuo a pensare di voler continuare a fare sempre meglio. Fino a quando sarò il presidente della Vastese continuerò a dare il massimo. Ho deciso di arrivare alla fine del campionato e lo farò senza problemi. Però sono stanco. A giugno si vedrà», ripete il presidente biancorosso senza voler fare altre anticipazioni.
Entro la fine di giugno, la ristrutturazione e messa in sicurezza dell'arena dovrebbe essere conclusa. A detta del Comune lo stadio Aragona non solo sarà uno degli stadi più belli della regione, ma anche uno stadio sicuro dove poter seguire il calcio con le famiglie, bambini compresi.
Intanto, però la stagione sportiva 2021/2022 finirà a porte chiuse e senza pubblico. I tifosi dovranno seguire la squadra in trasferta. Non tutti riescono ad accettarlo e il malumore serpeggia sopratutto fra chi ad inizio stagione si era abbonato.
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