Vastese calcio, cresce la curiosità

I tifosi attendono lunedì per il passaggio di proprietà. Domani il derby a Cupello
VASTO. Cresce la curiosità sul futuro della Vastese calcio. La cessione della società dal presidente Franco Bolami all'imprenditore casertano Raffaele Esposito sembrerebbe cosa fatta, eppure in città si respira un clima di grande prudenza. La firma verrà messa lunedì. Fino ad allora l'assessore allo sport, Carlo Della Penna, preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione. Tace dopo diversi comunicati stampa, anche il presidente uscente, Franco Bolami. Ed è proprio lui l'ago della bilancia. Senza la sua volontà non si va da nessuna parte. Certo, la squadra non attraversa un periodo felice ed ha assolutamente bisogno di certezze. Diversi calciatori sono andati via: Luca Pizzo, Rdolfo De Vivo, Pablo Lucero, Thiago Menna e Alessio Sputore sembrano destinati ad altre squadre e così pure il cannoniere Francesco De Filippo, capitan Roberto Marcelli e Diego Coppola. Altri trasferimenti potrebbero esserci oggi. Agli allenamenti partecipano ben pochi atleti. Tutti si chiedono quale sarà la squadra che mister Federico Del Grosso riuscirà a formare domani per il derby con il Cupello. È vero che stanno arrivando dei rinforzi, ma il numero di arrivi è minore delle partenze. Dallo scorso settembre è stato un susseguirsi di colpi di scena.
Intanto il gruppo Avanti Vasto precisa in una nota: «La curva sud Vasto, non ha capi, ma solo una bandiera, quella biancorossa. Abbiamo deciso di buttare giù due righe dopo aver letto di fantomatici capi in articoli di giornale tendenziosi che potrebbero essere propedeutici alla presenza di alcune figure che nulla hanno a che fare con noi e mai l'avranno. Noi e solo noi abbiamo accompagnato la Vastese in questi anni su ogni campo, in ogni momento. Noi stiamo pagando per questa scellerata gestione. Quei gradoni non vogliono capi ma solo partecipazione, grinta e passione». (p.c.)
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