Vastese, domani vertice sui conti Il sindaco media per un accordo

Il vicepresidente Salvatorelli convocato in Comune dopo la rottura con il presidente Bolami sui debiti Menna: «Gli mostrerò i documenti che ho avuto dal patron, spero si possa ricomporre questa lite»
VASTO. Oggi gli atleti combattono sul tappeto verde per vincere (a Castelnuovo Vomano contro la Torrese) ma la partita più importante per la Vastese calcio si giocherà domani in Comune. «Domani mattina», conferma il sindaco di Vasto, Francesco Menna, «è in programma l'incontro con il vicepresidente della Vastese, Luigi Salvatorelli. Con me ci sarà anche l'assessore allo sport Carlo Della Penna. La Vastese ha una storia sportiva, va salvaguardata», dice il primo cittadino. «L'attaccamento dei tifosi e il legame tra squadra e città mi obbligano a cercare di mediare per trovare una soluzione che consenta alla squadra di superare questo difficile momento. Il presidente Franco Bolami ha lasciato in Comune dei documenti: li mostrerò a Salvatorelli e verificherò se ci sono margini per concordare una soluzione indolore».
Non sarà facile convincere Salvatorelli. Il vicepresidente della compagine biancorossa è spaventato ed esasperato da una situazione finanziaria delicatissima. Il dirigente ha chiesto al Comune di informarsi all'Agenzia delle entrate. A suo dire non sarebbe stata presentata neppure una richiesta di "Saldo e stralcio" un escamotage introdotto dalla legge 148 del 2018, ossia una riduzione delle somme dovute per i contribuenti in grave e comprovata difficoltà economica. La misura agevolativa, oltre alla riduzione degli importi dovuti - secondo Salvatorelli 630mila euro - prevede anche l'azzeramento di sanzioni e interessi di mora. «Questo non posso farlo», chiarisce Menna. «Un Comune non può chiedere all'Agenzia delle entrate la situazione di un contribuente», spiega il primo cittadino. «La soluzione devono trovarla i dirigenti».
Franco Bolami appare tranquillo e assicura di avere mantenuto la promessa di onorare gli obblighi finanziari pendenti, compreso il pagamento dell’Iva relativa alla stagione 2014-2015. «Ho avviato il piano di rateizzazione dell’Iva arretrata», ha comunicato in una nota, «e la prima rata successiva sarà versata entro il 1° novembre. Ho anche instaurato un accordo di concordato, seguendo l’esempio di altre squadre come la Sampdoria e la Reggina, che prevede un pagamento del 40-45% dell’Iva residua. Tutti questi impegni saranno onorati», assicura Bolami che è titolare della matricola calcistica nel registro delle società sportive.
«Se non viene trovata una soluzione che apporti modifiche all'attuale situazione finanziaria», insiste Luigi Salvatorelli, «è meglio che questa matricola calcistica abbia fine e si riparta da zero». Non sarà facile quindi per il sindaco Menna e l'assessore Della Penna riappacificare i due dirigenti biancorossi. In caso di divorzio non sarà facile neppure trovare altri imprenditori disposti a rilevare la squadra.
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