Vastese in campo per i terremotati

1 Settembre 2016

Sfida per beneficenza contro i migranti dei centri gestiti da Matrix

VASTO. Il calcio come occasione di solidarietà. Questo pomeriggio, alle 18 nello stadio Aragona, la Vastese farà le prove generali in vista del debutto in campionato di domenica. Si tratta di un pomeriggio particolare, di una partita di beneficenza contro gli Hope Unters, “cacciatori di speranza”, ovvero una delegazione di migranti proveniente dai centri di accoglienza gestiti dal Consorzio Matrix. Alla singolare sfida hanno assicurato la loro presenza il prefetto di Chieti Antonio Corona e il sindaco Francesco Menna. Il costo del biglietto è di 3 euro. L’intero incasso sarà destinato alle opere di volontariato a favore degli sfollati nelle aree del terremoto. «Davanti ad un evento del genere non potevamo tirarci indietro», dichiara Simone Caner, dirigente biancorosso e legale rappresentante del Consorzio Matrix, «ed il fatto che la città stia rispondendo bene (tanti i tagliandi venduti in prevendita, ndc) testimonia la sensibilità di quanti vivono nel nostro territorio». Almeno nel primo tempo il mister Gianluca Colavitto dovrebbe provare l’undici che scenderà in campo contro il Chieti che non dovrebbe discostarsi più di tanto da quello visto all'opera contro il San Nicolò. Intanto, a proposito di solidarietà il sindaco Menna ha incassato quella del Comune di Perth, città australiana da anni gemellata con Vasto. Il primo cittadino Lisa Scaffidi, oltre ad aver illuminato il Palazzo di Città con il tricolore, si è fatta promotrice di una raccolta fondi da devolvere alle zone colpite dal sisma dei giorni scorsi.

Gaetano Quagliarella

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