Vastese lontano dallo stadio per due anni
VASTO. Sicurezza negli stadi: pugno duro della questura di Chieti. Il vice questore aggiunto Fabio Capaldo ha annunciato ieri il Daspo (divieto di accedere a manifestazioni sportive) per il tifoso...
VASTO. Sicurezza negli stadi: pugno duro della questura di Chieti. Il vice questore aggiunto Fabio Capaldo ha annunciato ieri il Daspo (divieto di accedere a manifestazioni sportive) per il tifoso che lo scorso 1° settembre, allo stadio Aragona di Vasto, nel corso dell’incontro tra Vastese Calcio 1902 e Chieti, durante un’azione di gioco, a ridosso del settore riservato ai tifosi locali, denominato “Curva d’Avalos”, lanciò una bottiglietta piena d’acqua che finì vicino alla postazione del portiere. Il tifoso, T.O.L., 42 ani di Vasto, è stato identificato dalla Scientifica grazie alle immagini estrapolate dal circuito di videosorveglianza. «Il tifoso», annota Capaldo, «è già noto alle forze dell'ordine. Considerata la gravità del gesto e la necessità di ripristinare e tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, su nostra richiesta, il questore Ruggiero Borzacchiello, ha disposto, nei confronti del 42enne, il divieto di accesso per due anni in tutti i luoghi in cui si svolgeranno manifestazioni sportive, sia professionistiche e sia dilettantistiche, comprese le sedute di allenamento, i tornei e trofei nazionali, nonché quelle della nazionale italiana di calcio e di tutte le partite di basket con relative sedute di allenamento».
Il provvedimento comprende il divieto di transitare nelle vicinanze dello stadio nell’arco di tempo compreso tra tre ore prima dell’inizio di un incontro di calcio e tre ore dopo il termine e nelle aree di sosta, di transito o del trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni sportive. «Il Daspo», aggiunge il vicequestore, «è stato emesso nell’intento di non lasciare impuniti gli autori di gesti violenti, ricordando che gli stadi devono rimanere un luogo di svago e di sport in cui non può esserci posto per la violenza e l’illegalità» . (p.c.)
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