Vastese, via alla campagna abbonamenti

7 Settembre 2022

La squadra di calcio oggi si presenta ai tifosi, il presidente Bolami: «A fine ottobre riapre l’Aragona»

VASTO . Accompagnata dallo slogan “Vastese, unica fede” parte la campagna abbonamenti per la nuova stagione calcistica. Una stagione particolare che vedrà i biancorossi giocare le prime partite casalinghe ad Agnone, nel vicino Molise. L’Aragona, infatti, è chiuso per permettere i lavori di adeguamento e messa in sicurezza. Proprio ieri mattina è stato approvato il progetto e fra una decina di giorni l’impresa Media Edil inizierà i lavori. La Vastese dovrebbe tornare all’Aragona a fine ottobre. Per limitare i disagi della tifoseria e consentire ai tifosi di seguire i propri beniamini, la società ha deciso di proporre abbonamenti vantaggiosi.
Per gli abbonati della scorsa stagione è previsto il rinnovo simbolico a un euro. Poi, per il solo girone di andata, in curva D’Avalos il costo sarà di 30 euro, 90 per la tribuna. I ridotti dai 12 ai 18 anni, venti euro per la curva, 45 per la tribuna. Novità è il pacchetto Family con l’aggiunta di 10 euro in ogni settore. Oggi, alle 19, all’arena “Ennio Morricone” la squadra viene presentata ai tifosi.
«È un anno particolare» dice il presidente, Franco Bolami. «Il sindaco Francesco Menna mi ha comunicato che partono finalmente i lavori all’Aragona e, se tutto va bene, per fine ottobre potremo tornare a giocare a Vasto. Per il momento le partite casalinghe saranno giocate ad Agnone. Grazie a tutti i tifosi che saranno con noi».
I lavori di adeguamento sono stati affidati all’architetto Enzo Di Pasquale. L’Aragona sarà messo in sicurezza. «Vasto avrà un impianto sportivo tra i più belli dell’Abruzzo», ha assicurato l’assessore allo sport e impiantistica sportiva, Carlo Della Penna.
«L’intervento ha come obiettivo», ha ricordato l’assessore allo sport ed impiantistica sportiva, «quello di migliorare l’efficienza mediante opere che garantiranno una maggiore qualità nonché una migliore organizzazione e fruizione degli spalti e degli spazi, dettata da esigenze di ammodernamento, oltre ad interventi collegati all’illuminazione, comunicazione e sicurezza degli impianti, ed è pertanto finalizzato a consentire interventi volti alla riduzione del rischio e all’ottenimento dell’agibilità dell’impianto sportivo». I tifosi non vedono l'ora di poter tornare a casa. (p.c.)
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