Vasto al raduno delle confraternite

12 Ottobre 2016

Quattro congregazioni presenti alla manifestazione a Isola del Gran Sasso

VASTO. C’erano anche la Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone, ma anche quelle del Carmine, del Santissimo Sacramento e della Madonna della Saletta lo scorso fine settimana al 17° raduno organizzato al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata, a Isola del Gran Sasso. Complice la bella giornata di sole il raduno con tutte le confraternite d’Abruzzo, Molise, Umbria, Marche e Lazio, è stato piacevole e ricco di iniziative. Ad accompagnare le confraternite vastesi sono stati i priori dei rispettivi sodalizi. La giornata di meditazione e preghiera è cominciata con un momento di riflessione dinanzi all’urna contenente le spoglie di San Gabriele. «Subito dopo i confratelli si sono potuti accostare al sacramento della Riconciliazione», raccontano i priori. A seguire ha preso avvio la Via Crucis che ha percorso il corridoio verde che circonda il santuario del patrono d’Abruzzo. Alle 12 monsignor Michele Seccia, vescovo di Teramo, ha presieduto la celebrazione eucaristica. Particolarmente toccante l’omelia del presule che ha richiamato i confratelli alla pratica religiosa «perché il far parte di una confraternita significa saper dare risposte concrete a quanti ti sono vicino e ti chiedono della scelta fatta». Nel pomeriggio oltre 500 tra catechisti, insegnanti di religione, educatori e parroci della diocesi di Teramo-Atri si sono incontrati al santuario per l’inizio dell’anno catechistico. Dopo un momento di preghiera e una conferenza l’incontro si è concluso con la santa messa presieduta dal vescovo, durante la quale è stato conferito il mandato catechistico. Il raduno ha voluto essere una occasione per indicare la strada che si dovrà percorrere per poter seguire le regole cristiane. Durante il summit è stata forte la prova della propria fede e la volontà di incontrarsi ancora lungo il cammino intrapreso con gli altri confratelli. ( p.c.)

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