Vasto azzera i nuovi malati Castiglione, morta anziana

3 Maggio 2020

Da due giorni non si registrano altri infetti in città: in 173 restano in quarantena Oggi, alle 18, il flash mob delle famiglie affacciate ai balconi e alle finestre 

VASTO. Il Covid-19 allenta la presa sul Vastese. Gli ultimi dati sul contagio sono confortanti. Da due giorni in città non si registrano nuovi casi. Duecentonove le persone ancora in quarantena, ma 173 sono le quarantene ultimate. Purtroppo nel comprensorio si registra un nuovo decesso: ieri, dopo un mese di cure, è morta a Pescara una donna di 94 anni di Castiglione Messer Marino. L’anziana, che da più di un anno era ospite di una residenza per anziani della città adriatica, avrebbe contratto il virus nella struttura. Non ha mai avuto contatti con cittadini di Castiglione Messer Marino. Intanto durante il ponte del 1° maggio la Asl ha provveduto a fare nuovi tamponi agli operatori dell’ospedale San Pio e nella residenza anziani “Casa di Elena”, come richiesto dalla responsabile, Elena La Verghetta. I risultati arriveranno nei prossimi giorni. I sindaci, intanto, invitano i cittadini ad osservare le regole di prevenzione: mascherina, guanti e distanze di sicurezza. «Il coronavirus non è stato ancora sconfitto», ricorda il sindaco di Vasto, Francesco Menna.
I FUNERALI. Nel Vastese resta il divieto dei funerali con più di 15 congiunti. A deciderlo è stata l’arcidiocesi di Chieti-Vasto. Il vicario generale Cassio Menna ha riferito ai fedeli, che considerata l’età avanzata di molti sacerdoti della diocesi e la conseguente esposizione al rischio di contagio, oltre all’impossibilità delle piccole parrocchie ad ottemperare alle condizioni elencate nel decreto ministeriale, a Vasto e nel Vastese si continuerà a benedire la salma senza alcuna celebrazione aggiuntiva.
IL FLASH MOB. Oggi, alle 18, è in programma in città il flash mob “Grazie famiglie”, un corale ringraziamento a genitori, bambini e nonni per quello che hanno fatto e faranno. «Affacciatevi ed applaudite», dice la professoressa Teresa Di Santo, dell'associazione Emily. «Non è una festa ma un segnale per dire che il peggio è passato. Un’occasione per ribadire che è importante l’impegno delle famiglie ma è anche un modo per sensibilizzare le istituzioni a una maggiore attenzione.
MASCHERINE A TORREBRUNA. Il gruppo Calzedonia e la Eurofil di Prato hanno donato 1.800 mascherine al Comune di Torrebruna. Il sindaco Cristina Lella ha distribuito le mascherine lavabili e riutilizzabili a tutti i residenti.(p.c.)
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