i furbetti

Vasto. Case, truffatori a caccia di turisti: così affittano alloggi inesistenti

2 Giugno 2026

Il sindaco lancia il vademecum per non cadere vittime di raggiri dopo gli episodi della scorsa stagione:

«Affidatevi ad agenzie qualificate, prima di versare la caparra badate al prezzo e a chi carica l’offerta»

VASTO

Torna l’estate e tornano le truffe legate alle strutture per vacanze inesistenti ma pubblicizzate sui social per attirare turisti. È accaduto a turisti che avevano scelto Vasto per il ponte di maggio ma è successo anche a vastesi che avevano deciso di prenotare fuori regione I tentativi di frode nel settore immobiliare si moltiplicano. La maggior parte di essi sono legati a falsi annunci, pagamenti anticipati di affitto e falso possesso di proprietà. «Rivolgetevi sempre ad agenzie qualificate e non versate mai caparre», suggerisce il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «L’obiettivo dei truffatori è ottenere un anticipo, incassare e sparire». Accade a Vasto come nel resto dell’Abruzzo. Anzi il fenomeno è nazionale. Qualche anno fa a Vasto aveva assunto i contorni di una vera emergenza. Lo scorso anno il problema era diminuito. Con l'arrivo della crisi economica sono tornati i raggiri.

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Le tecniche utilizzate sono sempre più sofisticate così come sono sempre di più le vittime degli annunci online falsi riguardanti appartamenti inesistenti o non disponibili con foto rubate a google.

Ad attirare le vittime sono i prezzi vantaggiosi, le occasioni proposte da truffatori credibili. Ma come è noto, nel momento in cui viene versata la caparra gli affittuari diventano irreperibili, sparendo con i soldi già consegnati. Il Comune di Vasto ha da tempo siglato un apposito protocollo d’intesa con le principali associazioni di categoria del settore immobiliare. «Lancio nuovamente un appello alla prudenza», afferma il sindaco Menna. «Questo vale anche per i vastesi che affittano fuori città. Verificate sempre prima di versare dei soldi. Fate attenzione se c'è il Cim, codice identificativo regionale, ossia un codice che deve essere obbligatoriamente esposto negli annunci relativi all'affitto di appartamenti per le vacanze estive o comunque brevi. Hanno una funzione identificativa. Il prezzo proposto poi non può discostarsi troppo da quello di mercato. Le offerte troppo convenienti purtroppo sono sospette. Se anziché fare da soli ci si rivolge ad una agenzia conosciuta penso che si possa essere più tranquilli, ma in ogni caso denunciate sempre le truffe alle forze dell’ordine». Un invito che viene ripetuto anche da Riccardo Alinovi, titolare di un’agenzia immobiliare. «I professionisti seri non fanno truffe, il momento è difficile. Basta pubblicare una foto e il gioco è fatto. È necessario fare sempre un contrattino e prima di versare caparre fare i dovuti accertamenti. Le truffe sono dietro l’angolo». Per evitare brutte sorprese, polizia, carabinieri e guardia di finanza unitamente alle associazioni dei consumatori suggeriscono di diffidare dai prezzi troppo bassi.

Accertarsi della veridicità delle foto e utilizzare forme di pagamento tracciabili, pretendendo ricevute. Dalle ricevute in caso di truffa gli investigatori possono risalire ai truffatori. «Insisto che è sempre meglio affidarsi a chi si occupa di affitti e vendite per professione. Un professionista non rischia denunce. Per sicurezza», conclude il primo cittadino, «consultare professionisti del posto o agenzie immobiliari regolari ed iscritte ai registri ufficiali».