Vasto e San Salvo, appello degli industriali

20 Maggio 2021

AssoVasto e Confindustria chiedono di istituire subito la Zona economica speciale nei siti già operativi

VASTO. Sos lavoro degli imprenditori che chiedono un colpo di reni alla politica: «Salviamo almeno l’esistente», è l’appello delle aziende per uno strumento di tutela e rilancio che potrebbe essere la Zes, la Zona economica speciale. Non a caso a fine aprile l'assessore regionale alle Attività produttive Daniele D’Amario aveva incontrato in videoconferenza i sindaci.
L’AssoVasto, unitamente a Confindustria, la scorsa settimana in una riunione tenuta a Vasto in municipio, ha presentato una proposta nuova per rendere la Zes subito operativa. «Abbiamo chiesto», spiega il direttore di AssoVasto Giuseppe La Rana, di concentrare i pochi ettari disponibili su siti già operativi e produttivi, al fine di privilegiare la difesa e tutela delle imprese esistenti, che mai come in questo momento necessitano del supporto e di tutte le energie indispensabili alla ripartenza. L’AssoVasto e Confindustria hanno proposto di stralciare i lotti scarsamente fruibili per la totale carenza di opere di urbanizzazione e la scomoda conformazione geologica. Passaggi che ovviamente dovranno avvenire nella massima tutela dell’ambiente e a un’opportuna distanza dalla zona di rispetto naturalistico».
Il momento viene considerato drammatico: «Cinquecento posti in meno nei due colossi industriali del Vastese, Pilkington e Denso, significano centinaia di posti a rischio nell’indotto», continua La Rana, «se non accade subito qualcosa l'autunno sarà drammatico. La politica deve intervenire subito. Confidiamo nell’accoglimento del metodo di lavoro individuato, sperando che ci si renda conto che la difesa delle imprese che garantiscono i livelli occupazionali deve diventare una priorità dell’amministrazione vastese e della Regione. Le Zes sono un’opportunità che non possiamo permetterci il lusso di perdere, ancor più con le aziende in sofferenza per la pandemia che non possono sopportare ritardi o eccessiva burocrazia».
Una considerazione che era stata fatta qualche giorno fa anche dal sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. «Ritengo che anche per San Salvo la Zes sia un’occasione da sfruttare», aveva detto la Magnacca, «è un’opportunità che le aziende sansalvesi attendono da tempo, ma che purtroppo tarda a decollare per gli errori di una iniziale perimetrazione, che ha scontato purtroppo la necessità di dover agire in fretta, e per la mancanza di approfondimento con i territori e con le attività produttive delle aree industriali». Il sindaco di San Salvo è fra coloro che auspicano «le migliori scelte per i territori del Vastese senza la penalizzazione di alcun area industriale».(p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.