Vasto e San Salvo, i timori dei residenti: «Troppe rapine»

VASTO. Le forze dell’ordine sul territorio sono poche. I tempi della giustizia troppo lunghi. La popolazione di Vasto e San Salvo ribadisce la propria preoccupazione in merito alla sicurezza...
VASTO. Le forze dell’ordine sul territorio sono poche. I tempi della giustizia troppo lunghi. La popolazione di Vasto e San Salvo ribadisce la propria preoccupazione in merito alla sicurezza rispondendo al sondaggio annuale su legalità e sicurezza realizzato da Cristian Lalla per il Rotary presieduto da Arnaldo Tascione. Vasto non è considerata sicura, troppi i furti che si registrano quotidianamente e le rapine. La presenza di extracomunitari viene percepita come un pericolo. A San Salvo, invece, si invoca una attività più incisiva della polizia locale. La droga è lo spauracchio della popolazione. Dice il procuratore della Repubblica, Giampiero Di Florio. «La carenza di forze dell’ordine genera frustrazione e non rende possibili controlli sui reati contro il patrimonio che incidono sulle regole del libero mercato. La presenza della Procura a Vasto al confine con regioni che hanno a che fare con la criminalità organizzata rappresenta una sorta di baluardo e un presidio di tutela». Il presidente del Tribunale, Bruno Giangiacomo, condivide l’opinione del procuratore e aggiunge: «Osservando la qualità dei reati è allarmante il numero di rapine. Dato che deve far riflettere e tenere costante l’attenzione su un territorio come Vasto». L’avvocato Vittorio Melone trae spunto dal sondaggio per rimarcare l’importanza del Tribunale e della Procura, mentre il consigliere regionale della Lega, Sabrina Bocchino, dice: «La legalità è una scelta che non ammette compromessi». (p.c.)

