Vasto. Mercato della cocaina, s’indaga sui clienti

Dopo la raffica di arresti e denunce, scovato un 40enne con le dosi in pieno centro
VASTO.
Il puzzle dello spaccio di sostanze stupefacenti a Vasto si arricchisce di una nuova tessera. La polizia ha bloccato nel centro cittadino un quarantenne, U.B., trovandolo in possesso di 10 grammi di cocaina.
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L’operazione conferma la validità dell’attività investigativa che poco per volta sta cercando di fermare le attività di smercio della cocaina a Vasto. È probabile che U.B. sia stato fermato prima dell’arrivo del possibile acquirente.
La guerra allo spaccio è iniziata la scorsa estate quando la polizia ha individuato un filone di spacciatori che a Pescara si riforniva di droga destinata al Vastese. Due giovani donne vennero arrestate con la droga in auto. A settembre ci fu l’arresto di un giovane fermato in sella alla bicicletta con 30 grammi di sostanze stupefacenti (eroina e cocaina) e 9mila euro in contanti. Il 30 ottobre è stato bloccato al termine di uno spericolato inseguimento un 23enne. Il giovane era in possesso di un chilo e 600 grammi di hascisc. Lo scorso 8 marzo un ventiseienne incensurato è stato trovato in possesso di 22 grammi di cocaina. Tutti i giovani finiti nella rete degli investigatori potrebbero essere pedine di un’organizzazione più articolata. Gli investigatori stanno indagando per scoprire la provenienza della droga. U.B., dopo il sequestro della cocaina – che sarà analizzata per appurare il principio attivo – non ha rilasciato dichiarazioni. Né intende farlo il suo difensore, l’avvocato Giuseppe La Rana. Tutto lascia pensare che nei prossimi giorni potrebbero esserci ulteriori sequestri. Di sicuro la polizia non intende abbassare la guardia. Al contrario, la lotta allo spaccio proseguirà in maniera ancora più capillare. La prevenzione e la lotta allo spaccio e all’utilizzo degli stupefacenti non è solo una battaglia per la sicurezza di Vasto ma è una battaglia che le forze dell’ordine conducono anche e soprattutto per la salute dei giovani, quelli più fragili e i minori, che sempre più spesso cercano rifugio e sballo nell’uso di sostanze. Una lotta che ha fatto guadagnare agli agenti il plauso del sindaco Francesco Menna, riconoscente per quanto le forze dell'ordine stanno facendo.

