Vasto, migrante in fuga bloccato al terminal bus

VASTO. Non si sa dove fosse diretto. Di sicuro la sua fuga è finita a Vasto. I carabinieri hanno rintracciato, sul piazzale del terminal bus di via Dei Conti Ricci, uno dei tunisini fuggiti nei...
VASTO. Non si sa dove fosse diretto. Di sicuro la sua fuga è finita a Vasto. I carabinieri hanno rintracciato, sul piazzale del terminal bus di via Dei Conti Ricci, uno dei tunisini fuggiti nei giorni scorsi dal Cas di Campomarino (Campobasso). I militari, dopo l’identificazione lo hanno riaccompagnato nella struttura molisana. Dall’Asrem Molise arrivano notizie rassicuranti: il migrante non sarebbe uno dei tre stranieri risultati positivi al Covid. L’uomo aveva tuttavia l’obbligo di restare in quarantena.
Tanto basta per scatenare la preoccupazione dei cittadini e la reazione di diversi esponenti politici. «Grazie ai carabinieri», dice l’avvocato Arnaldo Tascione, segretario cittadino della Lega, «ancora una volta i militari si sono rivelate figure preziose a tutela dei cittadini. L’auspicio è che il sindaco di Vasto, Francesco Menna, autorità sanitaria cittadina, abbia chiesto notizie sui luoghi frequentati dal fuggiasco. I cittadini, e chiunque venga a contatto con persone che arrivano da fuori città, hanno il diritto di essere informati. Prima di essere fermato dai carabinieri, il giovane tunisino dove è stato e con chi?». Tascione invoca una maggiore attenzione ma anche maggiore informazione alla città da parte del Comune e del primo cittadino.
Critica e preoccupata anche la rappresentante del comitato civico L’Arcobaleno, l’avvocato Angela Pennetta: «Il sindaco dovrebbe imporre regole più rigide per proteggere la città. Vanno aumentati i controlli anche ai tanti vacanzieri (e ai tanti giovani) di rientro dalla Croazia, da Malta o da altri Paesi a rischio. Chi controlla se hanno fatto o meno i tamponi?», chiede la Pennetta, «il silenzio del Comune alimenta solo preoccupazione». (p.c.)
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