Vasto, nuovo ospedale Amato: «Meglio 5 anestesisti subito»

22 Giugno 2020

VASTO. Nei prossimi giorni l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, ha garantito che visiterà l’ospedale San Pio per valutare le condizioni della struttura ma anche le necessità del...

VASTO. Nei prossimi giorni l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, ha garantito che visiterà l’ospedale San Pio per valutare le condizioni della struttura ma anche le necessità del personale, in attesa di redigere il cronoprogramma per la costruzione del nuovo ospedale. L’annuncio non ha entusiasmato più di tanto i cittadini né gli operatori sanitari. Emblematico il commento del primario di Radiologia, la dottoressa Maria Amato. «Meglio l’uovo oggi. Per la gallina poi vedremo».
Non è la prima volta che un politico promette il nuovo ospedale. E aspettando che le promesse si concretizzino, il San Pio sta crollando. «Io sono credulona», afferma la dottoressa Amato, uno dei medici che ha vissuto in prima linea l’emergenza Covid-19 annotando il proprio pensiero sul profilo Facebook. «L’ospedale nuovo però», prosegue, «è una cosa troppo lontana per me, rischio di andare in pensione prima. Perché promettere che l’asino vola, quando per essere credibili basta assegnare all’unità di Anestesia e rianimazione di Vasto i 5 anestesisti che ci permetterebbero il rilancio della Chirurgia e la continuità assistenziale del paziente complesso in rianimazione?», chiede il primario traducendo il pensiero di molti suoi colleghi e anche dei cittadini. «Il concorso è già stato fatto. Ci vorrà ancora qualche giorno per sapere se ci vogliono fare vivere o morire. Bastano cinque anestesisti: sui numeri è difficile raccontare le favole. Mandate cinque anestesisti a Vasto, poi tornate pure a fare volare gli asini e forse qualcuno fingerà di crederci».(p.c.)
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