Vasto, vetrata spaccata a un bar: indagini per una rissa tra giovani

27 Aprile 2023

È giallo alla Marina sull’episodio di domenica sera in cui un giovane era ferito e sanguinante alla testa Una prima versione dei fatti fornita alla polizia non era convincente: si conta sulla videosorveglianza  

VASTO. Giallo alla Marina. Il giovane ferito alla testa martedì sera dopo essere finito contro una vetrata di viale Dalmazia sta meglio, ma la polizia ha deciso di indagare sull'accaduto. Non è infatti escluso che le ferite sulla testa del ragazzo siano state provocate da una bottigliata ricevuta da un rivale e non dalla vetrata. Stando ad alcune testimonianze il ragazzo sarebbe rimasto ferito al culmine di una rissa. La polizia indaga per identificare gli eventuali partecipanti, risalire alle cause e stabilire il ruolo avuto dal giovane ferito alla testa.
La vicenda è avvenuta poco prima delle 19. La riviera a quell'ora era affollata. Eppure la polizia non trova persone in grado di riferire cosa è realmente accaduto. Quando al 113 è arrivata la richiesta d'aiuto, gli agenti della pattuglia volante, intervenuti dopo pochi minuti , hanno trovato solo un giovane che perdeva sangue e la vetrata di un locale con una lunga crepa. In un primo momento gli investigatori hanno abbinato le ferite alla vetrata. Alcuni particolari però non collimavano. La prima versione dei fatti fornita alle forze dell'ordine non è parsa convincente. I poliziotti hanno ascoltato le prime dichiarazioni a caldo del ferito del quale viene celata l'identità. Non bastano. Servono altre testimonianze. Purtroppo non è facile trovarle. La paura impedisce ai cittadini di collaborare. Nessuno sembra aver visto o sentito qualcosa. Eppure dopo le urla da viale Dalmazia c'è stato una sorta di fuggi-fuggi. Anche su quanto dichiarato dal giovane al 118 la polizia ha alzato un muro di silenzio. Il dirigente del commissariato, Fabio Capaldo, lancia un appello a collaborare a chi ha visto come si sono svolti realmente i fatti. Al momento ogni speranza è riposta nella videosorveglianza. Le telecamere accese su piazza Rodi, se funzionanti, dovrebbero aver ripreso la scena. La polizia ha acquisito tutti i filmati. I fotogrammi saranno accuratamente controllati.
Quanto accaduto ha riacceso le polemiche sul crescendo di violenza in città. Basta un nulla per accendere la scintilla. Sempre più spesso ad affrontarsi sono gruppi rivali e le conseguenze potrebbero non essere sempre lievi. L'amministrazione comunale viene esortata a controllare tutte le telecamere della videosorveglianza. Al momento sono l'unico strumento per cercare di mettere un freno a furti, scippi, rapine e risse. (p.c.)
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