Vendesi bosco, la provocazione fa discutere

11 Febbraio 2015

GAMBERALE. Fa discutere la provocazione del sindaco Maurizio Bucci che giorni fa su il Centro ha detto di voler vendere un bosco comunale per riparare le strade provinciali, che tra chiusure e stato...

GAMBERALE. Fa discutere la provocazione del sindaco Maurizio Bucci che giorni fa su il Centro ha detto di voler vendere un bosco comunale per riparare le strade provinciali, che tra chiusure e stato disastrato, rischiano di isolare l’abitato. A intervenire è Alberto Cortese, iscritto all'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Pescara, di professione dottore Forestale. «100mila quintali di legname, che sono presentati come una grossa quantità si ottengono all'incirca asportando il 20% della massa da 100 ettari di bosco» dice Cortese che aggiunge: «Gamberale è un Comune ricchissimo di bosco di cui 100 ettari costituiscono una piccola frazione». Il bosco non sarebbe raso al suolo ma oltre a rimanere lì dove è, si cura affinché si rinnovi. «L'unica cosa particolare e che dovrebbe risaltare è che un Comune debba cercare fondi per assicurare ai propri cittadini un servizio che la Provincia non riesce a dare. Ma il modo in cui il Comune ha deciso di fare cassa costituisce un’attività naturale, tradizionale, di vita delle popolazioni di montagna, sostenuta da materie scientifiche, che purtroppo troppo spesso si cerca di far passare per un danno ambientale». (m.d.n.)

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