Vendite promozionali nei negozi Il Comune valuta un periodo-bis

10 Gennaio 2023

L’assessore Pantalone: lanceremo questa idea insieme ai negozianti al termine degli sconti stagionali L’obiettivo è offrire merce a prezzi bassi in un fine settimana o in concomitanza con alcuni eventi 

CHIETI. «Insieme ai commercianti vorremmo valutare un periodo di vendite promozionali nei negozi della città da poter mettere in campo al termine dei saldi stagionali». Così l'assessore al commercio, Manuel Pantalone, lancia un invito ai negozianti teatini e chiede che «in una prossima riunione si possa far emergere la loro volontà o meno di partecipare». La proposta vedrà così la nascita di «un'iniziativa tematica che si terrà in giornate specifiche».
L'idea prevede che le vendite promozionali vengano proposte al pubblico «al termine dei saldi stagionali ed entro l'inizio della stagione estiva», precisa l'assessore che ipotizza di presentare la scontistica «in un fine settimana dedicato al commercio o in concomitanza con i prossimi eventi in città».
Le future vendite promozionali, però, si differenziano dai saldi stagionali che ci sono in questi giorni nei negozi cittadini perché, specifica l'assessore «si contraddistinguono per essere proposte in un momento eccezionale e non in un periodo ben stabilito come gli attuali saldi».
La scontistica «eccezionale» quindi, non sarà obbligatoria per i commercianti e «l'adesione starà alla facoltà e volontà della singola attività commerciale», spiega, «chi vorrà partecipare si organizzerà proponendo un’apposita comunicazione e informazione ai clienti».
Dal Colle allo Scalo, nei negozi della città sono iniziati i saldi invernali e, dopo il periodo di fermo a causa della pandemia da coronavirus, i saldi stagionali si presentano come un’occasione per ridare slancio alle casse dei commercianti.
Ed è proprio in questo senso che nasce l'iniziativa proposta dall'assessorato al commercio. «Sarà un'occasione per ridare ossigeno alle attività commerciali», afferma Pantalone «da un parte si potranno aiutare i negozi a vendere i prodotti che sono in eccedenza di stock o che non si sono riusciti a vendere, e dall’altra si cercherà di incentivare il commercio nei piccoli negozi della città ed essere accattivanti nei confronti della clientela».
Le vendite promozionali, ricorda l'assessore, «sono previste dal quadro normativo ma verranno comunque valutate e decise in sinergia con la categoria». La proposta commerciale «potrà essere finalizzata anche all'ideazione di eventi a tema come quelli di alcuni anni fa», conclude Pantalone ricordando che «in occasione della notte del commercio le attività aperte avevano organizzato singolarmente iniziative, come musica dal vivo, attirando molti clienti».
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