Vent’anni fa l’addio a Pietrantonio

Chieti, messa in ricordo del professore. Monsignor Forte: «Una vita luminosa»
CHIETI. Domani alle 18, nella chiesa di San Francesco da Paola, la messa in ricordo del professor Ugo Pietrantonio, a vent’anni anni dalla sua scomparsa. Educatore, insegnante di filosofia, storico, ma anche politico illuminato del dopoguerra (dal 1946 al 1950 è stato sindaco della sua Larino). Origini molisane, dunque, ma una vita spesa a Chieti dagli anni ’60 a dare l’esempio ai suoi studenti. Uomo di fede, d’impegno politico coerente e di valori solidi, che riusciva a trasmettere al prossimo con la sua passione e la sua cultura poliedrica. Figura preziosa della comunità negli anni della ricostruzione dopo la Seconda guerra mondiale. Il ricordo dell’arcivescovo di Chieti Vasto, monsignor Bruno Forte, è ancora forte e sentito: «Non ho conosciuto di persona il professor Pietrantonio, ma il suo ricordo è forte nella nostra comunità», ha detto Forte. «La sua vita, trascorsa in larga parte a Chieti, ha lasciato un segno profondo in intere generazioni di studenti e colleghi, che continuano a ricordarlo con gratitudine e stima per il suo essere “maestro di vita”. Un esempio di vita luminosa, capace di annunciare che la coerenza premia e che la fedeltà nel sacrificio è l’unica strada che porta alla gioia duratura», ancora le dichiarazioni di Forte scritte nel volume che ricorda il professor Pietrantonio, scritto nel 2007.
«Sapere che altri prima di noi», ha chiuso l’arcivescovo, «hanno offerto il proprio esempio e che, anche se non senza difficoltà e fragilità, hanno educato tanti alla giustizia, al rispetto e al servizio della Verità, ci edifica e ci conferma che vivere rettamente è possibile e bello. Credo che la vita del professor Pietrantonio sia stata una continua ricerca del volto di Dio, senza dimenticare i volti degli uomini e delle donne incontrate lungo il cammino». (o.d.a.)

