Venti computer in dono a 6mila alunni da casa

7 Aprile 2020

Da un mese gli studenti di Vasto e del comprensorio frequentano lezioni via web L’istituto Ridolfi di Scerni mette a disposizione pc per le famiglie sprovviste

VASTO . “La scuola non si ferma”.È lo slogan che accompagna presidi e docenti degli istituti della città e del comprensorio dal giorno in cui il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha disposto la chiusura delle scuole per evitare il contagio da coronavirus. Da un mese 6mila studenti vastesi spalmati negli istituti superiori scolastici – Mattei, Mattioli, Pantini-Pudente, Palizzi, scuole medie, comprensivo Rossetti, comprensivo Paolucci ed elementari – sono coinvolti nella didattica a distanza (Dad). «Ogni istituto», spiega l’assessore Anna Bosco, «ha mantenuto i contatti con i propri studenti e proposto l’uso di una o più piattaforme (WeSchool, Google Classroom o Edmodo) per creare delle vere e proprie classi digitali. Il bilancio dopo 4 settimane è positivo».
Tutti i docenti dell’Itset Palizzi di Vasto con grande senso di responsabilità e nel pieno rispetto del proprio ruolo educativo e sociale si sono attivati per essere immediatamente operativi: «La priorità», dice l’insegnante Teresa Di Santo, «è stata il benessere dei nostri alunni e, per questo motivo, tenuto conto delle difficoltà di alcune famiglie, la scuola si è subito attivata per poter risolvere i problemi di carattere tecnico. L’uso delle nuove tecnologie in situazioni eccezionali come quelle che stiamo vivendo, rappresenta un supporto validissimo alla didattica in presenza. Quello che ci manca di più è guardare negli occhi i nostri alunni». La dirigente del Palizzi, Nicoletta del Re, ha attivato tutte le energie e le risorse possibili per evitare l’interruzione del dialogo educativo e didattico con gli studenti. Tutti, attraverso il sito web e le piattaforme on line del registro elettronico, ricevono informazioni per continuare a far crescere le conoscenze e le competenze: «Nessuno sarà lasciato solo», affermano la dirigente e i docenti.
Soddisfatta la dirigente scolastica del liceo scientifico Mattioli, Maria Grazia Angelini: «Va tutto bene», dice Angelini, «gli unici problemi sono stati tecnici, per alcuni alunni che non avevano un buon collegamento. Per il resto la risposta degli studenti è positiva. I docenti hanno rivisitato il loro modo di fare didattica con grande disponibilità lavorando da casa ma facendo squadra».
Positivo anche il parere del dirigente scolastico dell’Iti Mattei, Nino Fuiano. A Scerni l'istituto omnicomprensivo Ridolfi-Zimarino diretto da Camillo D’Intino (vicepreside Nadia Di Risio) sta inviando agli studenti dei report di verifica della didattica a distanza. Non solo. L’istituto, consapevole del valore di un computer in questo momento, ha deciso di donare 20 computer da consegnare tramite la Protezione civile agli studenti.
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