Venti profughi nella notte Arrivo difficile per la neve

2 Febbraio 2015

Africani scortati dai carabineri a Monte Pizzuto, resteranno in paese 6 mesi E tra venerdì e sabato ladri rubano in una casa termocoperte e lenzuola

SCHIAVI D'ABRUZZO. Gelo a Schiavi D'Abruzzo e non solo meteorologico. La disponibilità dell'amministrazione guidata da Luciano Piluso ad ospitare in paese profughi stranieri ha fatto guadagnare al primo cittadino non poche critiche. Mentre non si placano le polemiche politiche l'arrivo dei primi 20 nordafricani ha impegnato e non poco i carabinieri che ieri mattina hanno dovuto scortare anche i medici della Asl fino alla residenza dei profughi a Monte Pizzuto. Approfittando dell'impegno dei militari gli sciacalli sono entrati in azione mettendo a segno un furto di biancheria. I PROFUGHI SONO ARRIVATI Erano passate da poco le 22 sabato sera quando i fari dell'auto dei carabinieri e quelli del pullman con 20 profughi africani a bordo hanno illuminato il centro innevato del paese. Il gruppo di profughi è stato scortato quindi fino a Monte Pizzuto, nella parte alta del paese. Il maltempo non ha certo favorito l'operazione. Anzi. A causa delle bufere di neve ieri mattina i mezzi della Asl con a bordo i medici incaricati di controllare le condizioni di salute degli stranieri hanno avuto bisogno dei carabinieri per raggiungere la casa albergo gestita dalla cooperativa Matrix. I profughi, provenienti dalla Sicilia e dalla Puglia resteranno a Schiavi sei mesi. La funzionaria Valentina Italiani della Prefettura ha garantito che prima di arrivare in Abruzzo i migranti sono stati sottoposti ad accurati accertamenti. Durante la loro permanenza a Schiavi saranno tenuti costantemente sotto controllo. A fine marzo è previsto un summit di verifica. «Sarà l'occasione per stabilire se aumentare o meno in paese il numero dei rifugiati politici», dice il sindaco Luciano Piluso. Scaduti sei mesi è previsto un turn over di migranti». Questi profughi andranno via e al loro posto ne arriveranno altri», conferma il primo cittadino. Il programma di ospitalità dovrebbe durare 4 anni.

FURTO DI BIANCHERIA E mentre l'amministrazione e le forze dell'ordine si occupano dei profughi gli sciacalli entrano in azione. Niente oro, né soldi. I ladri che la notte fra venerdì e sabato sono entrati in un'abitazione di contrada Salce hanno portato via la termocoperta, le lenzuola e le tovaglie. A scoprire il furto sono stati i muratori che stanno risistemando la facciata della palazzina. Sono stati loro ad avvisare il proprietario dell'immobile che si trovava fuori Abruzzo.

Gli operai si sono insospettiti quando hanno scoperto che la porta di casa era stata staccata dal supporto. Dentro era tutto a soqquadro. Il letto scoperto e la biancheria sparita. Il padrone di casa sabato sera è rientrato in paese per fare un inventario del furto e denunciare l'accaduto ai carabinieri.

Paola Calvano

©RIPRODUZIONE RISERVATA