Ventuno mesi a una coppia con 65 grammi di hascisc

23 Luglio 2015

VASTO. Detenzione ai fini di spaccio. È l’accusa che portò in carcere a gennaio una giovane coppia, Moira D'Ercole, 27 anni e Ferdinando De Rosa, 31 anni, di origine rom, di Vasto. I due sono stati...

VASTO. Detenzione ai fini di spaccio. È l’accusa che portò in carcere a gennaio una giovane coppia, Moira D'Ercole, 27 anni e Ferdinando De Rosa, 31 anni, di origine rom, di Vasto. I due sono stati giudicati e condannati martedi a 9 mesi e ad un anno di reclusione. Il difensore, l'avvocato Raffaele Giacomucci annuncia il ricorso in appello. «La droga trovata ai miei clienti era per uso personale», dice. De Rosa sotto controllo della polizia, ricevette il 15 gennaio la visita degli agenti nell’ambito di un programma di servizi speciali disposti per porre un freno al fenomeno dello spaccio. Gli agenti del commissariato insieme al personale del reparto prevenzione crimine "Abruzzo", fecero irruzione a casa dei due coniugi, al quartiere San Paolo, all’ora di cena. All vista della polizia la donna si chiuse velocemente in bagno e riuscì a disfarsi della droga (65 grammi di hascisc) gettandola nel water. Poi sciacquò e pulì gli involucri e li gettò dalla finestra dopo averli riposti in un borsello contenente anche un bilancino di precisione. Il vicequestore aggiunto Alessandro Di Blasio, che aveva previsto la mossa, fece appostare i suoi uomini sotto l’appartamento riuscendo a recuperare il borsello e il suo contenuto. (p.c.)