Verì a Paolucci «Senza il sì del ministero non si fa niente»

LANCIANO. «I nuovi ospedali di Lanciano e Vasto, e i relativi finanziamenti, non sono inseriti nei documenti di bilancio della Regione per una semplice ragione: i ministeri non si sono ancora...
LANCIANO. «I nuovi ospedali di Lanciano e Vasto, e i relativi finanziamenti, non sono inseriti nei documenti di bilancio della Regione per una semplice ragione: i ministeri non si sono ancora espressi sull’accordo di programma trasmesso a Roma oltre un anno fa dall’ex assessore regionale Silvio Paolucci. E senza quel documento non è possibile iscrivere nulla negli strumenti di programmazione». È la precisazione dell'assessore regionale alla salute, Nicoletta Verì, dopo l’allarme lanciato dal consigliere regionale Paolucci della scomparsa dei nuovi ospedali di Lanciano e Vasto dalle carte della Regione - Defr e bilancio di previsione - e dalle parole della stessa Verì che in commissione avrebbe detto di “voler riprogrammare gli interventi di edilizia sanitaria, derubricando quelli sugli ospedali di Lanciano e Vasto definiti “non prioritari””.
«Senza risposte ministeriali non si va avanti», dice Verì, «e lo stesso vale per i 143 milioni di euro dell’edilizia sanitaria che sono stati solo assegnati alla Regione, non deliberati o erogati: quindi non possono essere iscritti in bilancio. Capisco che il mio predecessore voglia fare polemica, ma gli ricordo che a Lanciano stanno ancora aspettando il ritorno del funzionario ministeriale che nel febbraio 2018, a pochi giorni dalle elezioni politiche, avrebbe dovuto firmare i provvedimenti per la costruzione del nuovo ospedale, come detto dall’allora ministro Beatrice Lorenzin». (t.d.r.)
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