Verratti già a lavoro come sindaco: «Incarichi anche ai miei non eletti»

CASTEL FRENTANO. È già al lavoro il neo sindaco Mario Verratti il quale già conosce la macchina amministrativa essendo stato per due mandati consecutivi vice del sindaco uscente Gabriele D’Angelo....
CASTEL FRENTANO. È già al lavoro il neo sindaco Mario Verratti il quale già conosce la macchina amministrativa essendo stato per due mandati consecutivi vice del sindaco uscente Gabriele D’Angelo. Verratti ha vinto sullo stesso D’Angelo con 281 voti di scarto, 1.412 a 1.131. È stata una lotta tutta interna al centrodestra, anche con la discesa in campo anche del consigliere regionale di FdI, Nicola Campitelli, che ha appoggiato giorno dopo giorno Verratti.
«L’obiettivo», afferma Verratti, «è convocare il consiglio comunale entro fine giugno. Giovedì presenterò tutta la lista alla struttura comunale per un saluto e uno scambio di idee e confronto. Siamo già al lavoro per le manifestazioni, tra le quali il memorial Scalingi, di questo fine settimana, in collaborazione con associazioni sportive e culturali».
Della maggioranza entrano in consiglio comunale (tra parentesi le preferenze): Adele Abbonizio (130), Simone Angelucci (126), Vincenzo Cotellessa (92), Nicole Di Donato (89), Desiree Di Loreto (134), Francesco Ferrante (106), Gianni Pasquini (136), Camilla Tomczak (158).
«Nessuno», promette il sindaco, «resterà escluso e chi non è entrato in consiglio comunale avrà incarichi e deleghe». Verratti si riferisce a Fausto Angelucci (60), Camillo Campitelli (45), Sandro Cotellessa (43) e Nicola Di Biase (75). Verratti dovrà decidere chi sarà il suo vice e chi gli assessori. Sull’argomento ci sono ancora bocche cucite. «Per la composizione della giunta non ne abbiamo ancora parlato», chiosa il neo sindaco. Si terrà conto delle preferenze riportate o delle attitudini personali? Quali le deleghe che avocherà a sé il sindaco? Il vicesindaco, comunque, dovrebbe essere una partita che si gioca tra Tomczak e Di Loreto, entrambe della “linea” del consigliere regionale Campitelli, mentre un posto da assessore potrebbe spettare a Ferrante. Siederanno sui banchi dell'opposizione: Gabriele D'Angelo, Emilio Nasuti (191 preferenze), Antonella Massimini (174) e Giuseppe Sciascia (107). «Prendo atto del risultato elettorale», afferma D'Angelo aggiungendo: «1.131 elettori ci hanno dato un ruolo che è quello di controllo minuzioso e attento sulle attività amministrative. Svolgerò questo compito con onestà e rigore, qualità che mi hanno sempre contraddistinto da sindaco».
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