Vertenza Alfa Gomma, fissato un incontro Comune-sindacati

14 Maggio 2022

Timori per le mancate stabilizzazioni, il primo cittadino risponde all’appello lanciato dagli operai Cocciola all’attacco su porto, Zes e fondi Pnrr: «L’amministrazione bocciata, deve attivarsi subito» 

ORTONA . Il primo cittadino Leo Castiglione ha risposto all’appello dei sindacati che avevano chiesto anche al Comune una presa di posizione sulla vertenza Alfa Gomma, l’azienda ex Yokohama. «Ad oggi, dopo 18 mesi, non solo non abbiamo contezza degli accordi presi in materia di ricollocazione, ma addirittura una parte dei lavoratori con contratto a termine non viene riconfermata», dicevano solo pochi giorni fa le segreterie regionale con Ettore Di Natale (Cisl), Carlo Petaccia (Cgil) e Riccardo De Feo (Uil). L’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno convocare una riunione con la Regione e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, che si è tenuto ieri a Palazzo di città. Nell’incontro i sindacati hanno espresso le proprie perplessità per quello che ritengono essere un mancato rispetto degli accordi, palesando le preoccupazioni dei lavoratori.
La Regione - presente l’assessore Daniele D’Amario - ed il Comune hanno ascoltato con attenzione e le parti si sono date appuntamento al 31 maggio. «Molti lavoratori sono stati ricollocati nuovamente negli stabilimenti teramani, altri non sono stati riconfermati. Delle due nuove attività, articoli tecnici navali e mobilità elettrica non ne sappiamo più nulla», dicono i sindacati. Chiedono un confronto aperto con l’azienda e soprattutto «vogliamo capire se c’è davvero lavoro per lo stabilimento ortonese».
Proprio lavoro è uno dei temi più invocati nella campagna elettorale. Ed a tal proposito Ilario Cocciola interviene su porto, Zes e Pnrr. L’aspirante primo cittadino boccia senza appello Castiglione sulla gestione della Zona economica speciale, e in generale sullo sviluppo del porto. Il primo punto sollevato da Cocciola è la questione della perimetrazione dell’area di 232 ettari assegnata a Ortona. «Abbiamo detto insistentemente al sindaco di attivarsi», afferma, «è uscita fuori una perimetrazione sbagliata in un territorio non attrattivo per le imprese. Ortona in questi cinque anni è rimasta inattiva sul fronte delle infrastrutture che risultano inadeguate». Altra questione sollevata è l’assenza di un rappresentante del Comune nell’Autorità di sistema di Ancona, di cui il porto ortonese fa parte. «Forse a Castiglione la cosa non interessa», ironizza Cocciola, «ma dove andremo se non siamo presenti nell’organismo di governo del nostro porto?».
Le accuse sono state lanciate durante un incontro online tra operatori e tecnici sul tema strategico della Zes. Presente anche il capo progetto della Zes Abruzzo Angelo De Luca, che nell’occasione ha invitato le imprese ad abbandonare le vecchie logiche legate ai meccanismi della Cassa per il Mezzogiorno, per abbracciare la nuova logica della Zes, dove, ha spiegato, i finanziamenti prediligono soprattutto progetti legati alla trasformazione digitale e all’economia circolare. Infine critiche alla gestione del dossier Zes da parte di Comune e Regione arrivano da Euclide Di Pretoro, esperto di logistica portuale e candidato con Cocciola: «La Zes ora è una necessità», dice, «ma rischiamo di perdere il treno». Un concetto ribadito anche dal fiscalista Piero Sanvitale secondo cui i tempi sarebbero già molto stretti per le imprese che vogliono accedere agli incentivi previsti dalla Zes come il credito d’imposta.
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