Vertice sui furti nelle industrie

San Salvo. Convocati Arap e forze dell’ordine. Magnacca: «Cerchiamo soluzioni»
SAN SALVO. Emergenza sicurezza. È in programma oggi in città l’incontro del sindaco di San Salvo con i responsabili dell’Arap (Agenzia regionale per le attività produttive) e delle forze dell’ordine. Il primo cittadino invoca misure di protezione e prevenzione dell’area industriale . Ma non solo. La rapina fatta sabato sera al distributore di benzina della Esso sull’Adriatica mentre due appartamenti venivano svaligiati, dimostra la vulnerabilità della città.
Il moltiplicarsi dei furti ai danni delle aziende, l’esasperazione degli industriali che minacciano di chiudere le fabbriche e mandare a casa i dipendenti, la paura dei cittadini; tutto ciò ha spinto il sindaco Tiziana Magnacca a chiedere un tavolo straordinario con i rappresentanti delle forze dell’ordine, l’Arap e gli operatori del settore. «L’obiettivo è quello di cercare soluzioni per porre un freno e scoraggiare i continui assalti», dice la Magnacca. Il sindaco ha chiesto l’invio dell’esercito al confine fra Abruzzo e Molise, posti di blocco sull’Adrica, sulla Trignina e sull’A14. «È necessario tentare di impedire alla malavita che arriva dal Foggiano e dalla Campania di aggredire il nostro territorio con incredibile sfrontatezza distruggendo anni di sacrifici delle persone oneste. Se non ci sono forze dell’ordine a sufficienza si devono cercare altre soluzioni. Quello che accade a San Salvo è insostenibile», ha ripetuto il sindaco. Il primo cittadino ha già incontrato nei giorni scorsi i carabinieri. Oggi dall’incontro con il commissario Arap Giampiero Leombroni ci si aspettano iniziative di tutela per gli imprenditori. La presa di posizione del sindaco e la rinnovata richiesta dell’esercito ha aperto un dibattito in tutto l’Abruzzo. «Ammettere l’esistenza di un problema è il primo passo per risolverlo. Il Vastese ha bisogno di maggiore protezione. Questo è un dato di fatto inconfutabile». (p.c.)
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