Vertice sulla Faist Cisl va all’incontro, l’azienda diserta
LANCIANO . Si è tenuto ugualmente, nonostante l'assenza della Faist, l'incontro tra Regione Abruzzo e sindacato Fim Cisl per discutere della chiusura improvvisa dello stabilimento di Lanciano che...
LANCIANO . Si è tenuto ugualmente, nonostante l'assenza della Faist, l'incontro tra Regione Abruzzo e sindacato Fim Cisl per discutere della chiusura improvvisa dello stabilimento di Lanciano che produce sensori per turbine di auto e veicoli commerciali.
L'azienda, lo scorso 4 febbraio, ha aperto la procedura di licenziamento collettivo per i 17 dipendenti (16 diretti e un interinale) che da diversi anni lavoravano per Faist. A rappresentare la Regione è intervenuto Francesco Rubicini, responsabile della segreteria dell'assessore al Lavoro Piero Fioretti, assistito dal responsabile dell'ufficio ammortizzatori sociali, Renzo Iride. Per la Fim Cisl erano presenti Amedeo Nanni e la rsa di stabilimento, Manuela Ricci. La Fim nel verbale ha evidenziato l'assenza della Faist che per due volte ha rinviato il confronto in Regione. È stata inoltre ribadita la contrarietà alla chiusura dello stabilimento di Lanciano perché, come sottoscritto nel verbale, «a giudizio di tutte le maestranze, non si ravvisano i presupposti alle scelte fatte dalla sola società».
Il sindacato si è inoltre reso disponibile ad individuare soluzioni per la continuità produttiva e per la tutela dei posti di lavoro. E si attende ora l'incontro di lunedì nella sede di Confindustria di Mozzagrogna tra la Faist e la Fim. Le parti si erano incontrate lo scorso 17 febbraio. L'azienda ha confermato la volontà di chiudere lo stabilimento e cessare tutte le attività, così come annunciato lo scorso 4 febbraio. La Fim intanto ha avviato la procedura legale per condotta antisindacale, depositando un esposto in procura. Il sindacato contesta che, prima ancora di aprire un tavolo sindacale, l'azienda abbia svuotato lo stabilimento di macchinari e materiali, privandolo, di fatto, della possibilità di produrre. (d.d.l.)
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