Vertici sulla crisi di maggioranza Prove di accordo con Castiglione

13 Novembre 2022

Il sindaco cerca di ricucire lo strappo nella sua amministrazione e incontra i consiglieri in municipio Manca l’intesa sulla delibera per la permuta di un terreno, ma verrà riportata in aula tra venti giorni 

ORTONA . Riunioni, confronti e un appuntamento: quello con il prossimo consiglio comunale. Sono giorni intensi per il sindaco Leo Castiglione che, tra eventi e inaugurazioni di nuove strutture, deve fare i conti anche con la crisi interna alla sua maggioranza, certificata dalla mancanza del numero legale nell’ultima seduta consiliare. Stando ai rumors, sarebbero tre i consiglieri in rotta: Antonio Sorgetti, Simona Rabottini e Italia Cocco. I primi due del gruppo “Cittadini consapevoli”, la terza del “Comune delle Idee”. In bilico ci sarebbe anche la posizione di Riccardo Di Deo, sempre di Cittadini consapevoli.
Lo strappo si sarebbe generato alla vigilia del consiglio comunale che aveva tra i punti all’ordine del giorno la permuta di un terreno del patrimonio comunale e integrazione delle aree del parco Ciavocco con terreni di proprietà privata. Una questione che avrebbe sollevato delle perplessità e, sempre in attesa della versione ufficiale della maggioranza - che per il momento resta in silenzio -, parrebbe aver sortito una spaccatura con una parte della coalizione. C’è anche chi vocifera di come quella proposta di delibera sarebbe stata la goccia in grado di far traboccare il vaso dopo malumori che si trascinano dal post voto per alcune aspirazioni politiche deluse. Al momento le bocche restano cucite: il sindaco non ha voluto rilasciare dichiarazioni dopo il consiglio comunale saltato per mancanza del numero legale e dalla maggioranza non arrivano dichiarazioni ufficiali. Nei giorni scorsi, però, c’è stata una riunione interna alla coalizione in municipio, che non avrebbe sortito gli effetti sperati. Così Castiglione pare che abbia deciso di riproporre lo stesso documento tra una ventina di giorni, in un consiglio comunale dall’esito tutto da scrivere. Sicuramente nei prossimi giorni le trattative proseguiranno.
Nel frattempo dalla minoranza arrivano le critiche: «Luci accese nel piano istituzionale del Comune riservato a tutti i consiglieri, anche di minoranza. Eppure non era giorno di Consiglio e neanche serata per qualche evento», punzecchia Ilario Cocciola. «Potrebbe essersi trattata di una riunione di maggioranza contro ogni buona regola istituzionale di rispetto della casa comunale», ha concluso probabilmente consapevole di ciò che stava accadendo all’interno di Palazzo di città.
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