Vetrine sporche dei negozi sfitti: più multe della polizia locale

29 Maggio 2021

Il sindaco Ferrara ordina nuovi e più pesanti controlli: da gennaio già fatte 15 sanzioni da 150 euro l’una «Combatto chi lascia deteriorare le proprietà immobiliari e causa un danno all’immagine della città»

CHIETI. Controlli “pressanti e severi” sono stati ordinati dal sindaco Diego Ferrara alla polizia municipale contro il degrado urbano nel centro storico, a partire da quei negozi sfitti le cui vetrine vengono tenute sporche e diventano ricettacolo di rifiuti.
Quello del decoro urbano è un vecchio pallino di Ferrara che ha iniziato a interessarsene da consigliere comunale di minoranza nel corso della precedente amministrazione che però aveva liquidato le sue sollecitazioni. Del decoro della città poi Ferrara ha fatto uno dei temi portanti della sua campagna elettorale e ora, da sindaco, ha deciso di muoversi chiedendo alla polizia municipale comandata da Donatella Di Giovanni, di avviare una serie di controlli su tutto il centro storico. Si parte oggi dalla centralissima via De Lollis.
«Quando nel 2018 avevo presentato la mia interrogazione», ricorda Ferrara, «chiedevo di inserire una regola che obbligasse i proprietari di attività commerciali chiuse al mantenimento del decoro dei propri immobili». Nell’interrogazione Ferrara notava infatti che il Comune, pur chiedendo ai cittadini di rispettare una serie di regole per tenere pulita la città, nulla diceva «per prevenire il vergognoso stato di abbandono di molti negozi chiusi. Stato di abbandono che pesa come un macigno sulla rispettabilità e sul decoro della nostra bella e antica città e rappresenta una pessima cartolina per quei turisti che ci onorano della loro visita». A quella interrogazione rispose direttamente l’allora sindaco Umberto Di Primio, che «sostanzialmente mi disse», ricorda Ferrara, «che il Comune non aveva la possibilità di sanzionare una privata proprietà non esercente cioè chiusa».
Ma già a febbraio 2020 è intervenuta una legge di polizia urbana che permette di elevare multe. Dallo scorso mese di gennaio la polizia municipale ne ha elevate 15. La sanzione ammonta a 150 euro. Si è però notato che, nella maggior parte dei casi, i proprietari dei negozi sfitti preferiscono pagare la sanzione piuttosto che ripulire le vetrine abbandonate. Ecco perché il sindaco ha deciso di ordinare nuovi e più pressanti controlli.
«Nel regolamento 588 del 14 febbraio 2020 di polizia urbana», spiega Ferrara, «sono confluite varie ordinanze riguardanti la vita sociale della città. Poiché le ordinanze sono rivolte alla soluzione di problemi contingibili e urgenti, si è preferito inserire il problema del decoro dei negozi sfitti e delle loro vetrine in questo ordinamento. Poiché come sindaco sono sensibilissimo al decoro urbano in tutte le sue forme esteriori», sottolinea Ferrara, «ho pregato il corpo dei vigili urbani di essere solerte nell'individuare e sanzionare i proprietari dei negozi sfitti che lasciano ammalorare le proprietà causando un danno di immagine alla città». (a.i.)