Via agli appalti per Sala Mazzini e asili nido
Approvati i progetti esecutivi di tre interventi: “La Campanella” e “Il Sorriso” verso le ristrutturazioni
LANCIANO. Sala Mazzini e asili nido “La Campanella” e “Il Sorriso”: ha chiuso il 2022 con l’approvazione di questi tre progetti esecutivi la giunta Paolini che apre quindi il nuovo anno con l’appalto di queste opere i cui fondi sono stati ottenuti tramite Pnrr: 250mila euro per la Sala Mazzini e 2.680.000 euro per gli asili nido; quest’ultimi sono soldi stati ottenuti dall’ex giunta Pupillo.
Il primo progetto esecutivo riguarda i “lavori di efficientamento energetico e adeguamento alle norme antincendio Sala teatro Mazzini” per l’importo di 375mila euro, di cui 250mila fondi Pnrr mentre fondi di bilancio la restante parte. Un’opera importante perché la “questione Sala Mazzini”, spazio ampio, vicino al foyer Fenaroli e sotto la Casa di conversazione chiuso da anni, è stato uno dei cavalli di battaglia del sindaco Paolini per dimostrare «l’abbandono della città da parte dell’ex giunta». «La Mazzini chiusa, abbandonata e ammalorata è una ferita su cui non potevamo essere indifferenti»: queste le parole del sindaco alla presentazione della richiesta fondi Pnrr portata avanti dall’assessore alla transizione ecologica e al Pnrr Tonia Paolucci. «Approvato il progetto esecutivo passiamo all’appalto», spiega l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba. «I lavori prevedono la sistemazione della sala con il rifacimento degli impianti, le porte antincendio, i dispositivi di sicurezza, la ristrutturazione per risolvere il problema delle infiltrazioni d’acqua e riaprire lo spazio». Proprio per le infiltrazioni, la conseguente formazione di muffe che hanno provocato il distacco di parti dell’intonaco dalle pareti la giunta Pupillo chiuse la sala nel dicembre 2019.
Via libera poi ai progetti esecutivi per la costruzione degli asili nido “Il Sorriso” per 1.400.000 euro e “La Campanella” per 1.280.000 euro: tutti fondi Pnrr. «Per la Campanella abbiamo dovuto confrontarci con la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio», precisa Bomba, «cosa che l’ex giunta non ha fatto e che ha messo a rischio il progetto che abbiamo dovuto modificare perché la Soprintendenza ha bloccato la demolizione e ricostruzione essendo l’edificio storico (1930, ndc). Con il nuovo progetto conserveremo l’involucro esterno, ma rifaremo completamente la struttura interna per avere una nuova scuola antisismica, a norma e sicura. Per il Sorriso procederemo con la demolizione e ricostruzione come previsto. Via libera ora agli appalti, ma per i lavori per limitare i disagi chiederemo alle ditte di accelerare soprattutto da giugno in poi sfruttando la chiusura dei plessi perché a Marcianese adiacente al nido c’è la scuola primaria e la Campanella è su viale Marconi tra il De Titta-Fermi e gli Eroi Ottobrini». (t.d.r.)
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