Via ai lavori all’ex Berardi Città invasa dai camion

7 Febbraio 2019

Conto alla rovescia per le prime demolizioni: si parte tra fine mese e inizio marzo Il Comune studia i percorsi per i mezzi pesanti: limitazioni in via Ferri e dintorni

CHIETI. Città invasa dai camion per il maxi cantiere dell’ex caserma Berardi. Dovrebbero partire tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo i lavori per cambiare faccia alla caserma dismessa di via Ferri: nei piani dell’Agenzia del demanio e del Comune, l’ex Berardi dovrebbe diventare il primo caso in Italia di cittadella della pubblica amministrazione. Al termine dei lavori, l’ex caserma da 23mila metri quadrati dovrebbe ospitare la nuova sede del liceo scientifico Masci con palestra e gli uffici della Ragioneria generale dello Stato, la direzione territoriale del lavoro di Chieti, la sala operativa della prefettura e un auditorium a servizio della scuola e delle altre attività. Un’operazione che dovrebbe consentire un risparmio di circa 2 milioni di euro all’anno per gli affitti. Alle 11 di lunedì, giorno dopo le elezioni regionali, il lotto 4 e il lotto 5 saranno consegnati all’impresa vincitrice dei primi appalti da oltre 4 milioni, la Gg Costruzioni di Montoro (Avellino). Poi, partirà il conto alla rovescia per l’apertura dei cantieri.
Chieti all’avanguardia dei progetti in Italia, così dice il sindaco Umberto Di Primio: «Con la realizzazione della cittadella della pubblica amministrazione», commenta Di Primio, «progetto nel quale ho sempre creduto e per il quale mi sono adoperato fin dal 2012, l’economia cittadina tornerà a rinvigorirsi dopo la chiusura dell’ex caserma, sede del 123° Reggimento fanteria». Si tratta di un progetto pilota «per la nascita del primo Federal building in Italia»: «Grazie all’operazione pilota nazionale, di cui Chieti è protagonista assoluta, e ai progetti riguardanti lo Sviluppo urbano sostenibile (Sus), l’intera area del quartiere Sant’Anna», assicura il sindaco, «rivedrà una sostanziale riqualificazione cambiando in meglio il volto della stessa città». Per Sant’Anna, il piano Sus prevede la riqualificazione del piazzale per 300mila euro.
Ieri, l’assessore all’urbanistica e al traffico Mario Colantonio e la comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni hanno fatto un sopralluogo all’ex Berardi per stilare un piano traffico in vista del viavai di camion e sventare la paralisi della circolazione: «Le disposizioni che adotteremo», spiega Colantonio, «mirano ad ottenere il minor disagio possibile sul traffico cittadino, soprattutto nell’area del cantiere di via Ferri. Poiché verranno effettuate consistenti demolizioni edilizie all’interno dell’ex caserma, con conseguente trasporto di materiali di risulta e sarà costante il transito di mezzi pesanti per l’approvvigionamento dei materiali d’opera», prosegue l’assessore, «successivamente alla riunione programmata per lunedì prossimo con il Provveditorato generale alle opere pubbliche, stazione appaltante dei lavori, verrà disposta un’ordinanza che disciplinerà il traffico in entrata e in uscita dal cantiere per tutta la durata degli interventi». Ecco le indicazioni che l’amministrazione comunale proporrà per il transito dei mezzi e dei fornitori che opereranno nel cantiere: «Accesso all’ex caserma Berardi solo da piazzale Sant’Anna; transito obbligato solo su via Ferri e vietato su via D’Aragona e strade limitrofe alla chiesa del Sacro Cuore, vista l’alta residenzialità della zona e la massiccia presenza di studenti, docenti e operatori in servizio all’istituto tecnico Luigi di Savoia; parcheggio limitato a via Ferri incrocio con via Pantaleone Rapino, oltre il quale dovrà tassativamente essere rispettato il divieto di sosta su ambo i lati della carreggiata causa restringimento del tratto viario; obbligo di svolta a destra, lungo via Ianni, per i mezzi in uscita su piazzale Sant’Anna al fine di evitare ingorghi nel centro cittadino».
Gli interventi riguarderanno anche l’adeguamento sismico e tecnologico della struttura, il superamento delle barriere architettoniche, la sostituzione dei serramenti esterni e interni, il rifacimento degli impianti idraulici, nuovi rivestimenti e sanitari, tinteggiatura, nuovo impianto di riscaldamento e condizionamento, completamento dell’impianto elettrico e predisposizione linee fonia e dati. (p.l.)