Via al rito della Ciammaichella: a casa del Banderese 900 invitati

BUCCHIANICO. Appuntamento da non perdere oggi pomeriggio con la festa ultrasecolare dei Banderesi. Il rito della “Ciammaichella” si snoderà con più di mille figuranti in abito storico nella piazza...
BUCCHIANICO. Appuntamento da non perdere oggi pomeriggio con la festa ultrasecolare dei Banderesi. Il rito della “Ciammaichella” si snoderà con più di mille figuranti in abito storico nella piazza più grande verso le 18, a seguire lo spettacolo degli armigeri, balestrieri, musici e sbandieratori della Città di Bucchianico.
Il Banderese Carlo Palombaro, con il compito di organizzare la festa, è emozionatissimo e con lui sua moglie Marisa, i quattro figli: Fabio, Manuela, Fabrizio e Daniele e tutta la grande famiglia.
«Un anno di lavoro duro e intenso che ha rafforzato la nostra devozione per Sant’Urbano», ha commentato Palombaro.
Oggi in via Frontino, a casa del Banderese, sono attese a pranzo circa 900 persone. Nel primo pomeriggio si partirà a piedi dalle contrade per incontrarsi tutti in prossimità del campo sportivo alle 16. Lì ci si muoverà insieme verso il monumento dei Caduti dove è atteso il rito del “ramaietto”, il mazzolino di fiori che il Sergentiere, Guglielmo Tatasciore, consegna al Banderese per arruolarlo all’imminente battaglia che si sta per consumare in piazza San Camillo De Lellis con la “Ciammaichella”, la marcia a zig e zag che ricorda la strategia bellica che Sant’Urbano, nel lontano Medioevo, diede al Sergentiere, capitano delle truppe, per vincere la battaglia contro la potente e confinante Teate.
A conclusione l’esibizione degli armigeri, balestrieri, musici e sbandieratori. Si consiglia di accedere al centro storico da Iconicella e Pozzo Nuovo in cui sarà possibile usufruire del servizio navetta che farà da collante con il colle. (d.z.)
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