Via alle vaccinazioni nel palasport «Ma evitate gli assembramenti»

10 Aprile 2021

Impianto preso d’assalto: ieri iniettate 948 dosi. Spavento per un anziano: inciampa a un gradino e cade  Il sindaco: «Chi non è interessato, non venga». Smargiassi (M5S): «Mancano i gazebo per pioggia e sole»

VASTO. Il PalaBcc è stato preso letteralmente d’assalto ieri mattina per l'avvio della campagna vaccinale. Sono stati 948 i vaccinati. A riempire il piazzale antistante la struttura, tuttavia, c’erano anche molti accompagnatori o semplici curiosi. «Chiedo ai cittadini che non devono essere vaccinati di non venire al palazzetto», ha detto il sindaco Francesco Menna preoccupato per gli assembramenti. Inevitabili piccoli disguidi e qualche protesta. La mattinata ha registrato anche un piccolo incidente a un anziano inciampato a un gradino e caduto. «È chiaro che nei prossimi giorni la situazione migliorerà», dice il sindaco Menna. «Non è cosa semplice vaccinare migliaia di persone. Ai cittadini chiedo pazienza ma anche collaborazione».
LA VISITA DI SMARGIASSI Il consigliere regionale del M5S si è detto soddisfatto delle operazioni vaccinali. «Va ringraziato», ha detto, «il personale sanitario, la protezione civile, la polizia municipale e i tanti volontari per l’enorme lavoro che svolgono e che ho constatato nel corso della visita informale che ho effettuato nella struttura. All'interno della struttura il servizio è efficiente e funzionale. Ci sono state criticità per l’attesa all’esterno. Ho suggerito al sindaco di allestire fuori dal palazzetto dei gazebo che riparano le persone in attesa dal freddo e dalla pioggia. Inoltre, per evitare assembramenti davanti all’ingresso, ho chiesto che sia disposto un corridoio a transenne e che al personale all’entrata sia fornito di megafono, così da evitare che, per sentire il proprio nome, gli utenti si accalchino davanti all’ingresso. Sono piccoli interventi ma fondamentali per consentire agli utenti e agli addetti ai lavori un servizio decisamente migliore. Ovviamente anche i cittadini devono fare la loro parte rispettando regole e s orari. Il mio appello va proprio a loro: recarsi sul posto una o due ore prima dell’appuntamento previsto non darà a nessuno la possibilità di anticipare la somministrazione, ma recherà soltanto danno affollando più del previsto la fila».
COMITATO DI PADOVA “Maniuniteperpadova”, sodalizio presieduto da Eleonora Caramanna ha unito le mani dei suoi volontari al gruppo di lavoro @maniunitepervasto coordinato da Anna Suriani per i volontari sanitari e da Angelo Marzella per i volontari amministrativi. Molte le associazioni di volontariato, che collaboreranno nella complessa macchina organizzativa.
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