Via Bosio, l’amianto sarà eliminato

Passa il progetto per rimuovere il pavimento nocivo: serviranno 137mila euro
CHIETI. Verranno a costare 137mila euro i lavori per la rimozione dell’amianto dal pavimento della scuola elementare di via Bosio. Il progetto esecutivo e definitivo è finalmente pronto ed è stato appena approvato dalla giunta comunale. Il pavimento realizzato con fibre di eternit è stato scoperto nella scorsa primavera. I genitori avevano chiesto un intervento immediato all’amministrazione comunale che lo aveva promesso entro la scorsa estate. «Abbiamo dovuto soprassedere», ha spiegato l’assessore comunale ai lavori pubblici Raffaele Di Felice, «perché in corso d’opera ci siamo accorti che l’intervento sarebbe venuto a costare oltre 100mila euro. A questo punto abbiamo avuto bisogno di una variazione di bilancio e di inserire l’opera nel programma dei lavori pubblici. Ma adesso siamo pronti per partire». Della progettazione dei lavori si è occupato l’architetto teatino Umberto Di Renzo.
A fine ottobre il sindaco Umberto Di Primio e l’assessore Di Felice avevano incontrato una delegazione di genitori con il preside Ettore D’Orazio, ai quali era stato assicurato che il Comune non avrebbe perso più tempo per portare a termine i lavori. Il problema dell’amianto è alquanto diffuso in città e in particolare nella parte bassa. In un censimento del 2012 eseguito dal Centro di ateneo di archeometria e microanalisi (Caam) dell’università Gabriele d’Annunzio nell’ambito dei rilevamento per il Sir (Sito di interesse regionale per l’inquinamento) di Chieti Scalo, è stata individuata una presenza massiccia di eternit nella zona: almeno 454 coperture in amianto con una superficie di 214.268 metri quadrati. «Inoltre, le coperture dubbie sono risultate 70», dice il rapporto, «per una superficie stimata di altri 25.772 metri quadrati».
Tra i casi peggiori, c’è sicuramente quello dell’ex conceria Cap in via Penne che presenta un tetto realizzato in amianto che risulta anche pericolosamente rotto in più punti.

