Via le merendine da scuola, sì a pane e olio

3 Ottobre 2019

PALOMBARO . Niente più merendine portate da casa ma fette di pane, fatto con farine locali, e l’olio, preparato a scuola, ciambelle fatte con prodotti del territorio: sono queste alcune novità che la...

PALOMBARO . Niente più merendine portate da casa ma fette di pane, fatto con farine locali, e l’olio, preparato a scuola, ciambelle fatte con prodotti del territorio: sono queste alcune novità che la scuola primaria e dell’infanzia offre ai propri studenti. Non c’è solo la colazione a “Km 0” nella scuola di Palombaro che ha 42 alunni e la cui preside è la palombarese Serafina D’Angelo. È una scuola “senza zaino soft”, nelle classi c’è un’area detta “agorà”, gli alunni hanno una divisa unica. Soddisfatto il sindaco, Consuelo Di Martino. «Il nostro obiettivo è offrire una scuola viva e competitiva; attuiamo, grazie alla sensibilità della dirigente D’Angelo, che li ha accolti, progetti scolastici innovativi». I bambini fanno colazione con pane fatto di farine Solina, prese dall’azienda Lu Piane, l’olio è ottenuto da olive provenienti dalle frazioni Limite e Piano la Roma, la cuoca (anche lei di Palombaro) nella mensa della scuola fa le ciambelle con prodotti del territorio. «L’idea della scuola senza zaino nasce in Emilia Romagna», dice il sindaco che spiega: «I ragazzi portano a casa solo il minimo indispensabile per i compiti del giorno dopo. Proponiamo un metodo montessoriano che si basa sulla condivisione e ciò è possibile anche grazie alle pluriclassi». Interessante è anche “l’agorà”.
Matteo Del Nobile
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