Via le sfere di cemento dal piazzale della stazione

18 Novembre 2014

Chieti Scalo che non va: ostacoli, pali della luce rotti e divieti non rispettati Ma c’è chi ha fiducia come una commerciante di Fiuggi che riapre il bar Cigno

CHIETI. Chieti Scalo dimenticata, anche nelle zone più centrali. I residenti lamentano incuria nella pulizia delle strade, arredo urbano poco curato, problematiche fatte presenti da anni e mai sanate e mancanza di controlli adeguati da parte delle forze dell’ordine. Eppure, non tutto è da buttare se qualcuno ha deciso di riaprire una pasticceria laddove una volta c’era lo storico Bar Cigno.

PIAZZALE MARCONI. Partiamo da piazzale Marconi, o meglio da quella piazza senza nome, conosciuta con questa denominazione che dovrebbe essere riferita, però, solo alla piazza antistante la stazione. Si notano innanzitutto i pali della pubblica illuminazione di svariati modelli diversi. «Ultimamente due sono stati portati via», dice un residente, «erano rotti, ma nessuno li ha mai sostituiti. A Chieti Scalo è così: se si rompe qualcosa, finisce subito nel dimenticatoio». E poi c’è la questione degli alberi tagliati: «Tre anni fa abbiamo inviato una petizione all’assessore Alessandro Bevilacqua chiedendo di intervenire su un pino malato. Nessuno fece nulla e ora i pini morti per lo stesso motivo sono sei».

Altro elemento di pericolosità sono i panettoni sferici spostati dal lato a monte della piazza. Servivano per evitare la sosta, ma sono stati rotti proprio da auto che parcheggiavano lo stesso, e mai adeguatamente rimpiazzati. Uno, addirittura, con un lungo spuntone in ferro pericolosissimo, soprattutto per i più piccoli, vaga per la piazza spostato a piacimento. «Mettano i dissuasori della sosta ben visibili», chiede un residente, «e sistemino la cartellonistica poco chiara allo sbocco di via Avezzano. Così la piazza non sarà un parcheggio».

Qualcuno chiede anche controlli più incisivi, magari con telecamere, soprattutto ora che sono tornati gruppi di nomadi in cerca di elemosina che, ad orari precisi, si affacciano nel piazzale.

VIA AVEZZANO. Al contrario di piazzale Marconi, che risulta pulito, in via Avezzano c’è anche un problema di inadeguatezza delle operazioni di pulizia. Erbe infestanti ai lati dei marciapiedi, aiuole diventate preda di erbacce e arbusti di ogni tipo, e cassonetti strapieni in bella vista. «Ma con la raccolta differenziata non dovevano sparire i bidoni agli angoli delle strade?», chiede un passante. La strada è stata risistemata ai tempi dell’amministrazione Ricci, eppure la pavimentazione presenta già dei problemi.

VIA SCARAVIGLIA. Problemi sono stati segnalati anche sui marciapiedi della parallela via Scaraviglia, soprattutto in corrispondenza degli alberi le cui radici hanno sollevato le mattonelle. Ma in questa strada, proprio la scorsa settimana, residenti e negozianti hanno potuto apprezzare la nuova panchina sistemata davanti al negozio Primiterra.

É stata proprio la proprietaria a chiedere all’amministrazione di rimettere la panchina che era stata rubata durante i lavori di fissaggio al suolo. Tempo un mese dalla richiesta e la panchina è tornata.

NUOVA PASTICCERIA. Altra buona notizia è l’apertura di una nuova pasticceria al posto del Bar Cigno. La proprietaria arriva da Fiuggi, dove ha chiuso un’attività di altra pasticceria. Pare che Fiuggi offra un mercato in depressione e Chieti Scalo, invece, presenti migliori condizioni commerciali.

Arianna Iannotti