Via libera all’ex ospedale Polo sanitario da 19 milioni

26 Gennaio 2019

L’Inail dice sì ai lavori al vecchio Santissima Annunziata. Flacco: la città rinasce Saranno dismessi gli altri distretti in centro: i servizi accorpati in via Valignani

CHIETI. Parte l’iter burocratico per la realizzazione del polo sanitario all’ex ospedale di via Valignani. Ma l’annuncio della Asl, a quindici giorni dalle elezioni regionali, innesca una polemica politica con la presa di posizione di Mauro Febbo, consigliere regionale ricandidato con Forza Italia (vedi articolo a sinistra).
È arrivato il primo via libera alla ristrutturazione dell’ex ospedale grazie a una partnership tra la Asl di Lanciano Vasto Chieti e l’Inail. Una spesa di 19 milioni di euro, interamente a carico dell’Inail, che destinerà 6,6 milioni di euro all’acquisto dell’immobile e la restante parte agli interventi di riqualificazione. La Asl ha partecipato al bando per accedere alle iniziative immobiliari di elevata utilità sociale finanziate dall’istituto previdenziale. La proposta è stata dichiarata “valutabile” dall’Inail che ha indicato gli adempimenti successivi, quali la verifica della compatibilità tecnica, economica e finanziaria dell’investimento, e la redazione del progetto esecutivo da parte dell’azienda sanitaria con l’anticipazione della relativa spesa di 850mila euro che poi verrà rimborsata una volta ottenuta l’approvazione del progetto definitivo. La direzione aziendale ha approvato il progetto di fattibilità, passaggio fondamentale per avviare la gara per la progettazione esecutiva e la definizione del finanziamento.
All’ex ospedale di via Valignani sorgerà un polo sanitario che concentrerà in una unica sede tutti i servizi disseminati negli altri distretti del centro. Saranno dismessi, dunque, l’ex ospedale pediatrico, l’immobile di medicina legale di via Martiri Lancianesi e quelli che attualmente ospitano il Centro di salute mentale e il servizio per le dipendenze. Tutti servizi che verranno concentrati nel nuovo polo sanitario e che si aggiungono a quelli già presenti all’ex ospedale Santissima Annunziata, ovvero il centro prelievi, gli ambulatori vaccinali e il Cup.
«Si tratta di un’operazione di grande valore per l’azienda e soprattutto per la città», spiega il direttore generale della Asl, Pasquale Flacco, «perché consentirà di concentrare in un unico luogo tutti i servizi per la salute disseminati in centro, che oggi hanno ubicazioni frammentate e non sempre in spazi adeguati alle necessità. In centro sorgerà un polo della salute che renderà più semplice e agevole per i cittadini accedere a servizi e prestazioni». Un’operazione che avrà anche ricadute economiche sulla Asl, che potrà ottimizzare le risorse e l’utilizzo degli spazi, in alcuni casi diventati inadeguati.
A breve dovrebbero partire anche i lavori per la nascita dell’Uccp (Unità complessa di cure primarie) e l’apertura degli ambulatori di medicina generale che rimarranno aperti 12 ore al giorno. «Un progetto questo che, in aggiunta a quello dell’Inail, se va in porto sarà una cosa grandiosa per Chieti», dice il dottore e consigliere comunale Diego Ferrara, pioniere dell’iniziativa insieme a Franco Pagano, segretario provinciale della Fimmg. «L’ospedale rimarrà luogo di ricovero e degenza, per tutto il resto si riavrà il Santissima Annunziata dentro Chieti. E finalmente si rivitalizzerà tutta la zona del centro storico».
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