Via libera all’impianto per l’umido
L’assemblea di Ecolan approva l’acquisto del terreno per realizzarlo
LANCIANO. Sono stati approvati all’unanimità, da 41 sindaci presenti sui 53 complessivi, tutti i punti all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci della EcoLan spa, società pubblica che gestisce il servizio di igiene urbana e trattamento dei rifiuti in diversi comuni del comprensorio frentano, nonché proprietaria della discarica di Cerratina. Tra le proposte del comitato ristretto dei sindaci e del consiglio di amministrazione è stato approvato dai primi cittadini presenti l’acquisto di un lotto di terreno di 13 ettari, poco distante la discarica comprensoriale di Cerratina, per la realizzazione di un impianto Forsu (frazione organica del rifiuto solido urbano), ovvero il materiale proveniente dalla raccolta differenziata dell’organico (umido) come residui di cibo, preparazioni alimentari e frazioni assimilabili (ad esempio la carta sporca per residui di alimenti).
Il nuovo impianto dovrebbe essere in grado di trattare 40mila tonnellate di rifiuti organici, di cui 10mila tonnellate costituite da “strutturante”, ovvero materiale per la produzione di compost. Nell’area sorgerà, come opera prioritaria, anche un capannone che dovrà ospitare la logistica e i veicoli EcoLan, sempre nell’ottica del risparmio delle risorse. L’assemblea dei sindaci ha inoltre dato mandato per favorire l’ingresso del Comune di Tollo per le attività di gestione del servizio di igiene urbana da parte della EcoLan. Il Comune di Tollo ha già emanato una delibera del consiglio comunale. Dopo gli ultimi affidamenti alla EcoLan da parte delle amministrazioni di Fossacesia e Ortona, dove il servizio è già partito, sono arrivati a 15 i Comuni che si servono della società pubblica partecipata dagli enti soci. Il presidente Massimo Ranieri ha infine aggiornato sul recente decreto Madia per le partecipate: «Siamo in linea sia per il controllo analogo che per l’attività prevalente». (d.d.l.)
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