Via libera allo studentato in centro

Approvata all’unanimità la convenzione Regione-Comune-Adsu
CHIETI. Il consiglio comunale ratifica, all'unanimità, l'accordo di programma, sottoscritto con la Regione e con l'Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) che porterà in dote il recupero dell'ex caserma Pierantoni e dell'ex Istituto Santa Maddalena pronti a trasformarsi in studentati per universitari grazie a finanziamenti ministeriali per circa 20 milioni di euro.
La maggioranza di centro destra, con a capo il sindaco Di Primio, esulta per aver dato seguito, in concreto, all'obiettivo di realizzare sul Colle residenze per universitari in modo da bilanciare la presenza degli studenti sia nella vallata, sede del campus universitario della D'Annunzio, che nella parte alta della città. Che, ad oggi, risulta poco conosciuta e scarsamente frequentata dagli universitari. In base all'accordo di programma licenziato dall'assise civica, che promette di rivitalizzare anche l'economia del Colle, il Comune si impegna a concedere per trent'anni all'Adsu, a titolo gratuito, i due immobili individuati di concerto con la Regione per realizzare altrettanti studentati. L'ente, inoltre, dovrà adottare tutti gli strumenti urbanistici necessari al progetto. L'Adsu, di contro, dovrà espletare tutte le procedure necessarie alla partecipazione al bando ministeriale e indire la gara pubblica per l'affidamento dei lavori necessari al restyling della Pierantoni e del Santa Maddalena.
La Regione, infine, mette a disposizione i propri uffici per gli studi di progettazione del caso ed eroga, in favore dell’Adsu, un finanziamento vincolato pari a 440 mila euro, indispensabile per concorrere al cofinanziamento dell'iniziativa promossa interamente dal Ministero per l'Istruzione. Esultano anche Chiara Zappalorto e Luigi Febo, capogruppo del Pd e di Chieti per Chieti. «Si tratta di un primo passo importantissimo per il rilancio della vita universitaria nella parte alta della città e questo avverrà grazie alla Regione e all'assessore Sclocco». (j.o.)

