«Via Luci è una discarica a cielo aperto»

2 Marzo 2017

VASTO. Buste di spazzatura, televisori, piatti di plastica e rifiuti di ogni genere abbandonati tra la vegetazione ai bordi della strada. È una discarica a cielo aperto quella con cui sono costretti...

VASTO. Buste di spazzatura, televisori, piatti di plastica e rifiuti di ogni genere abbandonati tra la vegetazione ai bordi della strada. È una discarica a cielo aperto quella con cui sono costretti a convivere i residenti di via Luci, contrada periferica poco distante dalla circonvallazione Istoniense. A denunciare la presenza del pattume, lasciato per strada dai soliti incivili che si rifiutano sistematicamente di fare la raccolta differenziata, è Etelwardo Sigismondi, coordinatore regionale ed ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia-An. «È comprensibile l’esasperazione dei residenti che pagano regolarmente la salatissima Tari al Comune», attacca Sigismondi, «i cittadini diligentemente svolgono la raccolta differenziata e in cambio hanno il disservizio di dover convivere con montagne di rifiuti abbandonati da altri. Qualche mese fa l’amministrazione comunale annunciava una campagna di controlli sulla qualità della raccolta differenziata. Ma dallo stato di degrado in cui versa via Luci sembra proprio che chi non fa la differenziata rimanga impunito. Non è accettabile vedere una zona di Vasto in tale degrado, sia per ragioni di immagine della nostra città, sia per evidenti problemi di ordine igienico-sanitario. Ci si domanda dunque perché, nonostante le segnalazioni datate e ripetute, non sia stato approntato idoneo sistema di controllo volto a identificare e sanzionare questo incivile costume. Quanto tempo i residenti dovranno ancora attendere prima che l’amministrazione comunale intervenga per la completa bonifica della zona e per la definitiva soluzione del problema?», conclude Sigismondi. (a.b.)